Polizia locale, gli agenti arrestano 5 persone

Polizia locale, gli agenti arrestano 5 persone
 

La Polizia Locale di Brescia ha portato a termine, nei giorni scorsi, quattro importanti interventi arrestando cinque persone.
Nel pomeriggio di venerdì 14 ottobre gli agenti sono intervenuti in via Crotte, nel parcheggio del supermercato Italmark vicino al fiume Mella. Gli uomini della Polizia Locale stavano tenendo d'occhio gli spostamenti di due persone, un tunisino di 36 anni e un italiano di 53 anni, da tempo nel mirino del comando di via Donegani perché sospettati di essere i principali fornitori di droga della zona.
I due si sono avvicinati a un'auto che era appena entrata nel parcheggio, facendo segno al conducente, un giovane ucraino, di fermarsi. Dopo essersi guardati attorno con circospezione, l'italiano e il tunisino si sono diretti verso il sentiero accanto agli argini del Mella facendo ritorno dopo un quarto d'ora. A quel punto gli uomini della Polizia Locale sono intervenuti e il tunisino ha cercato di fuggire, scendendo lungo gli argini del fiume.

Nella fuga, ha tentato di disfarsi di un involucro di cellophane bianco, subito recuperato dagli agenti, contenente 12,4 grammi di eroina. Una volta raggiunto, l'uomo ha cercato di reagire divincolandosi con violenza. Il tunisino, inoltre, aveva con sé un marsupio all'interno del quale  sono stati trovati 830 euro in contanti, probabile frutto dell'attività illecita.  

Anche l'italiano ha provato a fuggire con la sua automobile ma è stato bloccato. Gli uomini della Polizia Locale sono riusciti inoltre a ritrovare un involto abbandonato dal cinquantatreenne contenente 353 milligrammi di eroina. Addosso aveva anche due coltelli, uno lungo 16 centimetri e l'altro 12. I due uomini sono stati arrestati.

Nel pomeriggio di lunedì 17 ottobre gli agenti, in abiti civili e con veicoli di copertura, hanno pattugliato il quartiere del Carmine, ispezionando via Rua Sovera, vicolo dell'Angelo, largo Formentone, corso Mameli e via San Faustino. Gli uomini della Polizia Locale hanno notato la presenza di un tunisino di 31 anni, con precedenti penali per spaccio, al tavolo di un bar di via Rua Sovera. L'uomo è stato raggiunto da un giovane italiano con il quale si è allontanato lungo la via. Arrivati in vicolo dell'Angelo, il tunisino ha consegnato al ragazzo un sacchetto in cambio di denaro. Gli agenti hanno quindi seguito il trentunenne e lo hanno fermato in via San Faustino.
Il tunisino è stato quindi portato al comando di via Donegani dove gli sono state trovate addosso quattro confezioni di cellophane contenenti 1,2 grammi di cocaina in totale. E' stato arrestato.
Nel pomeriggio di martedì 18 ottobre una pattuglia del distaccamento Centro Storico è  intervenuta in Piazza Paolo VI dove era stata segnalata la presenza di un finto disabile che stava chiedendo l'elemosina di fronte alla Cattedrale.
Alcuni passanti avevano visto l'uomo, un rumeno di quarantasette anni, avvicinarsi al duomo a piedi per poi sedersi su una carrozzella che aveva portato con sé.

Fermato da una pattuglia, si è rifiutato di mostrare i documenti e ha minacciato di morte gli agenti. L'uomo, perfettamente in grado di camminare, è stato portato al Comando per le procedure di identificazione e, una volta sceso dall'auto di servizio della Polizia Locale,  ha cercato di divincolarsi con calci e pugni, colpendo al volto un agente che è stato poi accompagnato al pronto soccorso.

Informato il Pubblico Ministero di turno, il rumeno è stato arrestato per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale e per accattonaggio.

Sempre nel pomeriggio di martedì 18 ottobre gli uomini della Polizia Locale hanno fermato, in via Salgari, un'auto di grossa cilindrata guidata da un quarantenne albanese. I documenti in possesso dell'uomo, carta d'identità e patente, sono risultati falsi e, poiché aveva precedenti penali per spaccio di droga, è stato portato in via Donegani. 

Dai controlli effettuati in centrale è emerso, inoltre, che era stato espulso dal territorio italiano e accompagnato con la forza alla frontiera aeroportuale di Milano Malpensa nel 2015, con il divieto di rientrare in Italia per 5 anni.

L'uomo è stato quindi arrestato e ora è attesa di ulteriori provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria.

"Teniamo sempre alta la guardia nei confronti dello spaccio di stupefacenti", ha dichiarato l'assessore alla Sicurezza Valter Muchetti. "Resta una priorità, per l'Amministrazione comunale, contrastare questo fenomeno. Un piaga che rovina la vita a tanti giovani e riempie le tasche dei trafficanti. Agli agenti e agli ufficiali della nostra Polizia Locale va il mio ringraziamento. Anche in questa occasione hanno portato a termine una serie di interventi con professionalità e impegno, a garanzia della sicurezza di tutti".

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