Polizia Giudiziaria, attività 2015

Polizia Giudiziaria, attività 2015
 

Resta costante l'impegno della Polizia Locale di Brescia nel difendere la sicurezza dei cittadini e nel presidiare il territorio. Pur non essendo il principale corpo preposto a svolgere compiti di polizia giudiziaria, la Polizia Locale di Brescia ha ottenuto, nel corso del 2015, risultati di grande rilievo.  Gli agenti hanno portato a termine sia indagini avviate di propria iniziativa riguardo a fatti penalmente rilevanti, sia indagini delegate dall'autorità giudiziaria, si sono avvalsi della collaborazione del nucleo specialistico e della squadra cinofila, collaborando anche con altre forze di polizia.
Grazie a una capillare attività di controllo del territorio, nel 2015 sono state 933 le notizie di reato inoltrate all'autorità giudiziaria, di cui 197 contro ignoti.
Le persone tratte in arresto sono state complessivamente 107, in aumento rispetto al 2014 quando gli arresti furono 92. In 64 casi si è trattato di reati relativi allo spaccio e alla detenzione di sostanze stupefacenti (eroina, cocaina, hashish e marijuana). La droga sequestrata a superato i 10 chilogrammi e rilevante è stato il contributo fornito dalle 3 unità cinofile specializzate. Particolarmente importante l'arresto, avvenuto nel mese di ottobre, di una rumena di 27 anni. La ragazza è stata sorpresa mentre trasportava 3 chili di cocaina nella propria automobile e, dal controllo effettuato dagli agenti nel suo garage situato nella zona nordovest della città, sono stati trovati altri 3 chili e mezzo di cocaina.
Il 50% degli arresti per spaccio sono avvenuti nell'area della stazione ferroviaria: la zona, particolarmente sensibile, è quotidianamente pattugliata dagli agenti in divisa e in abiti civili.
In netto calo, invece, le persone tratte in arresto per droga in centro storico: il presidio territoriale ha probabilmente scoraggiato la presenza di spacciatori, soprattutto nel quartiere Carmine.
Importante il lavoro svolto per contrastare le bande giovanili, fenomeno relativamente recente a Brescia e che coinvolge generalmente ragazzi di età inferiore ai 25 anni: numerosi gli interventi del Nucleo di Polizia Giudiziaria in questo campo tanto che, nel corso del 2015 sono stati indagati circa 50 giovani tra i 15 e i 25 anni.
Gli agenti hanno fermato una banda guidata da un pakistano e composta da minorenni e da ragazzi che da poco avevano compiuto i 18 anni. Il gruppo si era reso protagonista di furti, rapine e atti intimidatori, principalmente all'interno dei centri commerciali. Grazie alle indagini e alle prove raccolte dal Nucleo di Polizia Giudiziaria della Polizia Locale, la Procura della Repubblica ha emesso 7 ordinanze di custodia cautelare nei confronti del leader e dei componenti della banda.
Tra la primavera e l'estate del 2015 è stata bloccata un'altra banda di giovani che, spostandosi velocemente con la metropolitana, rapinava soprattutto coetanei. I ragazzi colpivano le vittime dopo aver sottratto loro telefoni e denaro.
Infine, gli agenti sono intervenuti per sedare una rissa scoppiata in piazza Vittoria una sera del mese di giugno.
Nonostante la grande confusione e la mancanza di testimoni diretti, gli uomini della Polizia Locale sono riusciti a ricostruire l'accaduto e a deferire in stato di libertà 13 giovani, protagonisti a vario titolo della zuffa. Tra questi, un gruppo di ragazzi di origine albanese che aveva effettuato una vera e propria spedizione punitiva contro coetanei.
Le persone identificate sono state 965 e le persone sottoposte a rilievi foto-dattiloscopici presso il gabinetto scientifico situato nel comando di via Donegani sono state complessivamente 467.
Gli accertamenti per presunti finti matrimoni tra stranieri e italiani sono stati 77, 108 le azioni di controllo di immobili fatiscenti o in stato d'abbandono e 31 i sopralluoghi nei campi nomadi, mentre le perizie relative alla veridicità dei documenti sono state 183, 30 in più rispetto all'anno scorso.
Considerevole, inoltre, anche l'attività di controllo ambientale delle discariche abusive e il contrasto delle violazioni delle norme sui rifiuti: le notizie di reato hanno raggiunto quota 56.
In calo i Trattamenti Sanitari Obbligatori (Tso), scesi da 232 a 152: un ambito particolarmente delicato, che richiede una grande professionalità e che non è esente da rischi per gli operatori.
A seguito del grave delitto avvenuto in via Vallecamonica lo scorso agosto, sono stati intensificati i controlli in collaborazione con altre forze di polizia, soprattutto nell'area ovest della città: ammontano a 155 i servizi congiunti, in turni diurni e serali/notturni. Sono stati 33 gli interventi mirati coordinati dal Comando e intrapresi con altri nuclei specialistici: 14 hanno avuto luogo nell'area della stazione, 15 tra la Pallata e contrada del Carmine e 4 in via Milano. Si tratta di operazioni che, per la loro organizzazione, richiedono l'impiego di un elevato numero di agenti.

Una grande attenzione è stata riservata alle aree verdi e al pattugliamento dei parchi cittadini.
I servizi, che sono stati svolti a piedi, a cavallo e in bicicletta, sono stati complessivamente 2.648, 97 in più rispetto al 2014.

La Polizia Locale di Brescia ha messo in campo, nel corso del 2015, un intenso programma per contrastare la prostituzione tanto sulle strade quanto negli appartamenti, impiegando un significativo numero di agenti.  

Ormai da diversi anni, il comando redige un cronoprogramma mensile, grazie al quale gli uomini della Polizia Locale possono monitorare, controllare e reprimere la prostituzione che, pur non essendo reato di per se, è accompagnata da numerose attività illegali perseguibili in sede penale e civile.
Nell'anno 2015 sono stati portati a termine 816 interventi specifici. Le operazioni si sono concentrate prevalentemente sull'asse via Milano - via Vallecamonica e sull'asse viale Piave - via Bornata - S.Eufemia, zone nelle quali il fenomeno si manifesta più frequentemente.
Per 170 clienti è scattata la multa di 500 euro per aver contrattato prestazioni sessuali a bordo del proprio veicolo, un sensibile aumento rispetto al 2014, anno nel quale le sanzioni di questo tipo sono state 140. Gli agenti, inoltre, hanno posto sotto fermo ventuno autovetture.
Gli interventi di identificazione sono stati eseguiti sia su persone provenienti da paesi dell'Unione Europea, sia su extracomunitari.
In 4 casi è scattato l'accompagnamento all'aeroporto di Milano Malpensa per l'espulsione coatta.
Il presidio dei quartieri ha rappresentato una parte non secondaria dell'attività di controllo del territorio nel corso del 2015: pattuglie automontate e ciclo montate hanno svolto un totale di 866 interventi, per 7.088 ore di servizio.

Infine, i venerdì e i sabato di tutti i fine settimana, due pattuglie hanno pattugliato, di sera e di notte, l'area di contrada del Carmine e quella di piazzale Arnaldo, le zone della cosiddetta "movida" bresciana dove l'elevata concentrazione di giovani può causare una congestione del transito veicolare.