Bando "Brescia, Città del noi"

Bando "Brescia, Città del noi"
 

Nell'ambito del primo tavolo di lavoro che si è riunito nel salone Savoldi del Comune di Brescia (sede di piazzale della Repubblica), sono stati presentati i progetti appartenenti alla Linea 3 finanziati grazie al bando "Brescia – Città del Noi".
I progetti, diversi tra loro per la propria articolazione, affrontano tematiche di rilevante spessore sociale e problematiche attuali, offrendo strumenti e opportunità di sperimentazione e attivazione sociale e culturale, spazi di integrazione e di mediazione per ragazzi adolescenti, iniziative di promozione alla lettura intesa come strumento di mediazione delle relazioni familiari, proposte extra scolastiche come stimolo a costruire relazioni solide e significative per una partecipazione attiva e democratica all'interno della propria comunità, occasioni di affiancamento e sostegno contro la dispersione scolastica e sportelli informativi per la ricerca del lavoro. I progetti offrono, inoltre, occasioni di diffusione culturale per ridurre lo spreco del cibo e sostenere le famiglie con figli in difficoltà, laboratori pratici audiovisivi, di recitazione e di scrittura nei quali adolescenti e giovani diventano attori di idee e protagonisti di azioni, laboratori di economia sociale, di progettazione e realizzazione di eventi, di dopo scuola sportivi ed educativi. I progetti della Linea 3, che sono stati accolti e riceveranno un finanziamento, sono 17 per un contributo complessivo di 176.163 euro.

Grazie al bando, indetto nell'anno 2015 in due edizioni, il Comune di Brescia e la Fondazione della Comunità Bresciana hanno sostenuto, in egual misura, l'attività di solidarietà sociale delle molteplici organizzazioni non profit della città, proseguendo l'azione intrapresa congiuntamente attraverso la costituzione del "Fondo Civico Città di Brescia". Il bando ha così perseguito l'obiettivo di stimolare risposte ai bisogni presenti ed emergenti nel territorio.

Il bando si è articolato in tre linee d'intervento: la Linea 1 riguardava i progetti finalizzati a sostenere le attività istituzionali di organizzazioni non profit impegnate a contrastare la solitudine e fornire vicinanza e supporto agli anziani e alle persone non autosufficienti; la Linea 2 si riferiva ai progetti finalizzati a sostenere le attività specifiche di organizzazioni non profit impegnate a gestire, nei singoli quartieri della città, punti di primo contatto con tutte le situazioni di bisogno del territorio; infine, la Linea 3 era dedicata ai progetti che hanno l'obiettivo di sostenere interventi innovativi e di sviluppo di nuovo welfare comunitario rivolti ai bambini, ai ragazzi e ai giovani.