Una manovra per la vita

Una manovra per la vita

Domenica 12 ottobre la Società Italiana di Medicina di Emergenza e Urgenza Pediatrica promuove insieme con il Presidio pediatrico degli Spedali Civili, l'iniziativa "Una manovra per la vita". Alcuni operatori sanitari saranno presenti in Piazza della Loggia, dalle ore 11 alle ore 17, per mostrare come riconoscere l'ostruzione delle vie aeree nei bambini e quali manovre effettuare per liberarli, con esercitazioni su manichino, supporti informativi, consigli pratici.

Ogni anno in Italia circa 50 bambini fino ai 14 anni muoiono per inalazione di corpo estraneo. Secondo i dati ufficiali dell'Istat, si tratta del 27% delle morti classificate come "accidentali".

Quando si inala un corpo estraneo, a seconda della sua conformazione e dimensioni e in base a dove si colloca a livello dell'albero respiratorio, si può avere una ostruzione incompleta o completa.  Quando il corpo inalato è abbastanza grande da bloccarsi lungo laringe e trachea (la parte superiore, il tronco del nostro albero rovesciato) ci sarà una occlusione completa delle vie respiratorie.

Il bambino non riuscirà a parlare, a tossire, a respirare, presenterà colorito scuro per scarsa ossigenazione (i bambini più grandi tenderanno a portare le mani alla gola, segno universale di soffocamento), e soffocherà rapidamente se non si interverrà con le opportune manovre che sono diverse a seconda che il bimbo abbia più o meno di un anno. Imparare queste tecniche può salvare la vita a molti bambini.

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