Presentazione

Presentazione

​​Le linee programmatiche di mandato definiscono importanti principi ai quali deve conformarsi l’attività delle società controllate e partecipate, principi da estendere a fondazioni e associazioni in cui il Comune è presente. Anzitutto il rapporto con il territorio: gli organismi partecipati sono considerati infatti strumenti di supporto e promozione dello sviluppo economico locale.

Grande attenzione viene riservata all’efficienza delle aziende, che devono generare benefici concreti per i consumatori, ma che nella loro azione non possono dimenticare le fasce sociali più deboli: la loro natura pubblica chiede lo sforzo di coniugare le regole del mercato con i bisogni dei cittadini.

Per definire una innovativa gestione delle partecipazioni comunali sono poi da considerare le linee operative per la complessiva azione amministrativa, che prevedono che indirizzi e obiettivi stabiliti dal governo della città vadano attuati considerando un sistema allargato che vede al centro l’ente comunale ma compartecipi gli organismi e le società strumentali, prevedendone la direzione strategica unitaria, la programmazione integrata e lo sviluppo di sistemi di monitoraggio dei risultati e del grado di soddisfazione dei portatori di interesse (cittadini ed utenti).

Questa visione “locale” trova una conferma nella nuova impostazione normativa a livello nazionale in una visione unitaria della pubblica amministrazione costituita dagli enti e dalle loro società.
Ne deriva la necessità di impostare innovative procedure di rapporto con queste realtà. Anzitutto vanno definiti gli indirizzi da assegnare ad ogni organismo partecipato ben evidenziando le motivazioni della sua sussistenza in capo all’ente locale ed eventualmente provvedendo, se necessario, ad apportare modifiche allo statuto per meglio delineare la mission assegnata. Per la verifica del rispetto degli indirizzi è poi da attuare un attento monitoraggio che preveda, oltre all’approvazione di documenti previsionali e budget, una reportistica adeguata ad evidenziare l’equilibrio economico-finanziario delle singole aziende.

Sarà avviato uno studio finalizzato alla razionalizzazione delle partecipazioni, con l’obiettivo di favorire sinergie, migliore gestione dei servizi pubblici locali e riduzione dei costi operativi a carico della collettività. Si valuteranno le partecipazioni negli enti, dismettendo quelle non strategiche per l’Amministrazione comunale, la cui alienazione porterebbe un effettivo risparmio e snellimento nella macchina amministrativa.

Circa i pubblici servizi affidati a realtà partecipate è da prevedere un costante monitoraggio dei contratti di servizio e delle carte dei servizi per verificare il raggiungimento degli obiettivi che l’Amministrazione comunale si è posta in questo ambito. I principi sopra esposti vanno anche a costituire indirizzi per gli organismi partecipati ai quali gli stessi devono improntare la propria programmazione strategica e operatività.

In allegato l'immagine che raffigura lo schema degli organismi che costituiscono la holding del Comune di Brescia.