Linee programmatiche mandato amministrativo

Linee programmatiche mandato amministrativo
 

Le linee programmatiche che muoveranno l’iniziativa amministrativa nel prossimo quinquennio si baseranno sul principio della sostenibilità e dello sviluppo.
Sostenibilità che andrà intesa e declinata in tre essenziali livelli: sostenibilità finanziaria, sostenibilità ambientale e sostenibilità sociale.

Sostenibilità finanziaria. I conti della Loggia saranno trasparenti e in ordine, un obiettivo che necessariamente dovrà passare attraverso un riequilibrio del debito e una riduzione del patrimonio, affinché il gravame che oggi limita la spesa corrente possa liberare risorse utili ai servizi che un Comune deve saper offrire alla sua comunità.
Il metrobus è oggi un asset fondamentale e prezioso, al contempo ha contribuito pesantemente alla patrimonializzazione del Comune, per altro incidendo pesantemente coi suoi costi finanziari sulla spesa corrente. Serve liberare risorse per abbattere l’indebitamento, inoltre sarà necessario operare delle alienazioni: immobiliari e mobiliari, guardando al rapporto utilità sociale-benefici comuni per individuare i criteri con cui realizzare le diverse cessioni.
Si opererà un’importante riorganizzazione della macchina comunale e delle diverse società controllate e collegate al Comune, che ritornerà a essere holding capace di garantire un efficace controllo delle sue società, nel rispetto dei principi di buona gestione ed economicità.

La sostenibilità ambientale dovrà guardare alle risorse di acqua, aria e territorio. Si rafforzerà la viabilità pubblica attraverso la ciclabilità, l’interazione dei diversi mezzi pubblici e la pedonalizzazione, soprattutto nel centro storico.
Brescia dovrà poi ritornare a preoccuparsi di cosa e quanto è smaltito dal Termoutilizzatore di via Lamarmora ed è obiettivo dell’amministrazione passare dall’attuale 38% della raccolta differenziata al 50% in due anni.
Andranno poi messe in sicurezza le falde acquifere e migliorata la qualità dell’acqua del fiume Mella sostenendo la realizzazione del depuratore.
Il Comune s’impegnerà a svolgere un ruolo di coordinamento istituzionale degli enti, anche per quanto riguarda le gravi criticità che si registrano nella nostra città. Per questo sarà preziosa la figura del commissario straordinario, individuato nella persona del dottor Sesana riguardo la bonifica dell’area Caffaro.
Un lavoro che con concretezza e costanza, sarà svolto di anno in anno, perseguendo piccoli ma concreti risultati. Verranno per questo riconsegnate da prima ai cittadini le diverse aree verdi; parco Gavia, i giardini della materna Deledda e il campo Calvesi.
Proseguiranno e saranno favorite le caratterizzazioni da parte di Arpa e si ritornerà a investire nella manutenzione della città.
In questa direzione andrà anche l’urbanistica che guarderà alla rigenerazione urbana e alla riqualificazione dell’esistente.

Sostenibilità sociale. Si guarderà naturalmente ai servizi sociali e alla famiglia, all’integrazione e all’educazione cercando di portare questi servizi maggiormente vicino al cittadino, ascoltando le sue esigenze e dando spazio e voce alle fondazioni che dovranno essere aperte, rispecchiando così il principio dell’interdisciplinarietà che già si è sviluppato tra i diversi assessorati.
Una mano tesa va allungata a chi fa cultura nella nostra città e per meglio accrescere le potenzialità di Brescia si dovrà provvedere a una riorganizzazione di Brescia Musei.
L’indice di sviluppo umano sarà il termine di valutazione per determinare i risultati e la ricchezza della nostra città e della sua politica sociale e culturale.
Anche in questo senso va riletto il processo d’integrazione che deve guardare ad una inclusione responsabile.