Statistiche economiche

Statistiche economiche
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Commissione comunale di controllo della rilevazione dei prezzi al consumo

Composizione e compiti delle Commissioni comunali di controllo della rilevazione dei prezzi al consumo sono stabilite dal R.D.L. 20 febbraio 1927, n.222 (convertito nella Legge 18 dicembre 1927 n.2421) e dalla Legge 26 novembre 1975, n.621.
Il Sindaco provvede alla costituzione della Commissione, ai suoi periodici rinnovi ed alle sostituzioni di uno o più membri prima della scadenza del loro mandato.

 Della Commissione fanno parte:

  • il Presidente, delegato del Sindaco;
  • il Dirigente l'Ufficio comunale di statistica, che assolverà alle funzioni di segretario con diritto di voto;
  • il Dirigente l'Ufficio provinciale di statistica presso la CCIAA;
  • un rappresentante dell'Assessorato regionale all'Agricoltura. A seguito di delega della Regione Lombardia fa parte un funzionario dell'Assessorato provinciale all'Agricoltura;
  • rappresentanti del mondo del lavoro.

La Commissione si riunisce obbligatoriamente una volta al mese e adotta le decisioni a maggioranza dei presenti. Ha il compito di controllare i prezzi medi elaborati dagli uffici comunali di statistica, verificando, sia che la rilevazione sia stata effettuata nel rispetto delle norme stabilite dall'Istat, sia che le elaborazioni siano state eseguite correttamente.
Nel caso in cui accertasse lacune nella rilevazione dei dati di base, o ritenesse inaffidabili le informazioni raccolte, la Commissione può esigere una indagine suppletiva, ma non può in nessun caso, e per nessuna ragione, correggere o modificare i prezzi raccolti ed elaborati.
Sono compiti della Commissione:
  • controllare il rispetto della periodicità di rilevazione;
  • accettare con riserva  variazioni di prezzo troppo forti (a meno che non esistano ragioni che ne giustifichino il verificarsi);
  • far accertare la veridicità di prezzi che si presentino troppo stabili nel tempo o aumentino in maniera stranamente costante;
  • verificare la dinamica dei prezzi in corrispondenza delle variazioni stagionali;
  • valutare gli elaborati predisposti dall'Ufficio comunale di statistica, sfruttando anche le professionalità acquisite dai singoli membri relativamente ad aspetti generali riguardanti il commercio, i mercati e così via.

Al termine della riunione la Commissione approva i prezzi, e il segretario redige apposito verbale, curando di trasmetterne copia all'Istat.

​Commissione comunale di controllo della rilevazione dei prezzi al consumo di Brescia  2022

Membri effettivi
Castelletti Laura - Presidente

Federghini - CONFINDUSTRIA BS
Simoni Pierangelo - CONFERSCENTI BS
Rebuschi Romano -   CGIL 
Punzi Giovanni -  ADICONSUM
Zanatta Francesco - ACLI
Massoletti Roberto - ASSCOM, CONFCOMMERCIO

Russo Maria Elena - CCIAA BS
Alessandri Giorgio - PROVINCIA BS
Comune Maria Elena - COMUNE BS


Studi e analisi

Commer​cio a Brescia
I temi dei servizi alla città e ai cittadini sono di particolare rilevanza.
Mentre i servizi pubblici sono regolati da norme specifiche e dalle scelte della politica, i servizi privati sono regolati dalle leggi di mercato.
Le politiche di liberalizzazione dei servizi privati sono particolarmente avanzate nel settore della distribuzione commerciale e dei pubblici esercizi, tant’è che le funzioni di programmazione, controllo e gestione del comparto da parte degli enti pubblici (Camera di commercio e Comuni) sono via via scemate.
Un esempio per tutti, è l’abbandono della politica programmatoria degli insediamenti, i famosi Piani commerciali, a favore delle libere scelte degli imprenditori.
Naturalmente, la struttura del mercato (presenza della grande distribuzione), lo scenario demografico, quello economico (crisi, calo dei consumi, riduzione del reddito disponibile) e le politiche urbanistiche (destinazione d’uso delle aree, gestione della mobilità e della accessibilità, ecc.) condizionano le scelte degli imprenditori.
L’insediamento di nuovi esercizi o la loro chiusura rispondono quindi a dinamiche economiche di confronto tra offerta e domanda, reciprocamente condizionate da fattori da esse non controllate.
Nella breve nota che segue si cerca di evidenziare qual è stata l’evoluzione delle strutture commerciali e dei pubblici esercizi presenti sul territorio nel periodo 2013-2016, periodo nel quale la crisi economica, iniziata nel 2008, ha avuto una inaspettata ripresa.

​Mercato energetico: informazioni di base sulle tariffe praticate
La Commissione comunale di controllo sulla rilevazione dei prezzi nella seduta di gennaio e di febbraio ha chiesto un approfondimento sul Mercato Energetico, con particolare attenzione al raffronto tra il livello delle tariffe in Italia e a Brescia, rapportato a quello di altri Paesi Europei.
Ha chiesto inoltre un approfondimento sulla modalità di definizione delle tariffe del Telersicaldamento (dato che serve circa il 70% degli edifici di Brescia) non ritenendo il prezzo del gas ad uso domestico necessariamente rappresentativo.
Questo report cerca di fornire alcuni elementi di approfondimento.