Personale del Comune di Brescia

Personale del Comune di Brescia
orarioalfemminile

Rilevazione sugli orari e gli spostamenti casa-lavoro lavoro-casa del personale in servizio nella sede di Piazza Repubblica


L'Ufficio Tempi, relativamente all’Azione di conciliazione dei tempi di lavoro e di vita dei dipendenti, (una delle tre azioni inserite nel progetto Tempo ai tempi delle famiglie), ha compiuto nei primi mesi dell’anno 2006, in collaborazione con l'Unità di staff Statistica, un’indagine con alcuni funzionari, dirigenti ed ex assessori al personale del Comune, al fine di raccogliere valutazioni sui temi della flessibilità degli orari del personale e su alcune ipotesi di innovazione delle modalità organizzative del lavoro (rispetto agli orari di sportello al pubblico, alla giornata del cittadino, alle prenotazioni di appuntamenti).
Successivamente l’Ufficio ha predisposto ed avviato una seconda rilevazione, a carattere sperimentale, che ha riguardato i dipendenti della sede di Piazza Repubblica.
Il questionario si proponeva lo scopo di rilevare alcuni dati relativi alle attività svolte lungo il tragitto casa lavoro, i mezzi di trasporto e gli orari, mettendoli in relazione con le principali caratteristiche dei dipendenti stessi, ciò al fine di costruire conoscenze intorno all’obiettivo delle politiche di conciliazione.
E’ sulla base dei principi contenuti nello Statuto del Comune di Brescia e nel Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi, che, nell’analisi dei risultati dell’indagine, si è voluta considerare l’ottica di genere quale chiave di lettura delle questioni affrontate, al fine di cercare di capire le differenze, ma anche con lo scopo di trovare possibili spiegazioni alla diversità di comportamenti e atteggiamenti e ciò, al fine di individuare positive azioni di cambiamento.
Verificare l’esistenza di significative differenze di genere tra le dipendenti e i dipendenti, nelle traiettorie temporali casa-ufficio, nell’approccio al lavoro, ma anche nel modo di vivere la propria condizione professionale, così come in quel faticoso percorso che tiene insieme i due ambiti del lavoro e della vita familiare, non può che essere di vantaggio a tutti: amministrazione, cittadini-utenti, dipendenti.
E’, perciò, auspicabile, un maggior impegno per l’affermazione di più partecipazione per tutte e per tutti e di riconoscimento delle diversità come ricchezza in più.