Progetto UrBes

Progetto UrBes
 

Negli ultimi anni si è sviluppato a livello mondiale un dibattito sulla misurazione del benessere degli individui e delle società.
Istat e CNEL hanno avviato nel 2012 un progetto che prende le mosse dalla natura multidimensionale del benessere e che, quindi, richiede una scelta di dimensioni del benessere e misure che è stata effettuata con il coinvolgimento diretto degli attori sociali ed economici e della comunità scientifica.
La legittimazione del sistema degli indicatori attraverso il processo di coinvolgimento degli attori sociali, costituisce un elemento essenziale per l’identificazione di possibili priorità per l’azione politica.
Questo approccio si basa sulla considerazione che la misurazione del benessere di una società ha due componenti: la prima, prettamente politica, riguarda i contenuti del concetto di benessere; la seconda, di carattere tecnico–statistico, concerne la misura dei concetti ritenuti rilevanti.
ll Comune di Brescia, con l’Unità di staff Statistica, partecipa dal 2012 al progetto per la valutazione del benessere a livello locale: esso prevede una sorta di articolazione territoriale del BES con la raccolta e pubblicazione di indicatori del benessere equo e sostenibile a livello urbano, Urban BES o UrBes.
Come le altre città coinvolte, è stata chiamata a leggere i dati che la riguardano, in modo da fornire una rappresentazione multidimensionale dello stato del benessere nella propria realtà locale e delle linee di evoluzione che si sono manifestate negli anni più recenti.
Questi misurano molteplici aspetti dei domini in cui si articola il concetto di benessere, che ha una connotazione multidimensionale: non si riferisce, infatti, soltanto a lavoro e benessere economico, particolarmente rilevanti in una fase di crisi come questa, ma al complesso della qualità della vita dei cittadini.
La pubblicazione, dopo una sintetica presentazione dei risultati più significativi, mette a disposizione grafici e tabelle di tutti gli indicatori, alla data più recente disponibile, consentendo inoltre un raffronto tra la situazione locale e la situazione regionale e nazionale.
Ogni Comune ha poi avuto facoltà di proporre un approfondimento su un tema ritenuto di particolare interesse non solo a livello locale, ma anche a livello nazionale.
Per il Comune di Brescia è stata scelta “La partecipazione al voto dei minorenni e dei cittadini non comunitari” con riferimento alle Elezioni dei Consigli di Quartiere del 2014.