La Città di Brescia si appresta a stringere un nuovo gemellaggio di particolare significato e valenza, ma soprattutto di straordinaria forza evocativa: il gemellaggio con la Città di Betlemme.
Dopo i colloqui intercorsi nei mesi scorsi tra il Sindaco Paolo Corsini e Padre Hibrahim Faltas, Parroco di Gerusalemme, l’iter che porterà alla firma dell’atto di gemellaggio – il terzo per la nostra città, dopo quelli siglati con le città di Darmstadt, in Germania, e di Logrono, in Spagna – è stato ufficialmente avviato questo mese di marzo.
Con una lettera trasmessa al Sindaco di Betlemme Victor Batarseh e allo stesso Padre Faltas, il Sindaco Corsini ha infatti posto le necessarie premesse affinché i termini dell’auspicato accordo possano essere formalmente definiti entro pochi mesi.
Il Sindaco Paolo Corsini evidenzia: “Da tempo stavamo lavorando per rafforzare i legami che da molti anni intercorrono tra la nostra città e quella di Betlemme, per sancire l’affratellamento tra le due comunità, per consolidare un rapporto che alimentasse la promozione di rinnovati ponti di collaborazione con la Terra Santa, nel nome di valori universali quali la pace, la democrazia, il rispetto reciproco, la valorizzazione della persona, valori che la storia millenaria della Città di Betlemme simbolicamente evoca. Questa preziosa opportunità oggi si sta avvicinando e concretizzando”.
L’Amministrazione comunale di Brescia, i tanti concittadini impegnati in progetti di volontariato e cooperazione internazionale, da diversi anni alimentano e sostengono iniziative in Terra Santa: dal Progetto “Ponti di Pace” all’Associazione “Amici di Cocca Veglie” animata da Padre Pippo Ferrari (con i soggiorni nella nostra provincia di ragazzi palestinesi e israeliani), sino agli stretti rapporti con la “Custodia di Terra Santa” presieduta da Padre Pierbattista Pizzaballa, solo per fare alcuni esempi, sono ormai innumerevoli le concrete e tangibili testimonianze dell’impegno di Brescia in quest’area tormentata del Medio Oriente.
Aggiunge il Sindaco Corsini: “Brescia, peraltro, è la terra natale di quel Papa Paolo VI che al dialogo tra i popoli, al progresso civile e sociale delle nazioni, alla prospettiva dell’unità del genere umano, ha dedicato profonde energie e iniziative di respiro universalistico, nel nome di un ecumenismo di grande afflato”.
Nella lettera del Sindaco Corsini, lettera nella quale si invitano il Sindaco Batarseh e Padre Faltas a Brescia, vengono enucleati i temi che andranno definiti nel corso della visita al fine di sostanziare i contenuti dell’atto di gemellaggio: tra essi, la cultura, lo sviluppo economico, il turismo, lo sport, il disagio sociale, la questione giovanile, il ruolo della donna nella società contemporanea.
Non solo: la visita a Brescia del Sindaco di Betlemme e del Parroco di Gerusalemme, evidenzia nella lettera Corsini, visita che avverrà entro la fine dell’anno, costituirà l’occasione per recare i contributi stanziati dall’Amministrazione comunale a favore dei progetti suggeriti dalla “Custodia di terra Santa” e destinati al sostegno della popolazione locale, con particolare riguardo e attenzione agli studenti meritevoli che intendono intraprendere o completare il loro curriculum di studi nelle città universitarie della Palestina.
Brescia, 24 marzo 2007