| Temi |
Descrizioni |
| Famiglia |
Anacardiaceae |
| Nome scientifico |
Cotinus coggygria |
| Identificazione |
Pianta caducifoglia; denso arbusto a rami espansi, spesso alto solo 2-3 m, ma che può raggiungere 5 m di altezza. Corteccia di colore bruno, è scabra e presenta numerose screpolature; foglie alterne, a margine intero e con nervature vistose. Lunghe 3-8 cm, sottili e rigide, di color verde scuro in primavera, verde chiaro in estate, diventano poi gialle e infine rosse prima della caduta in autunno. |
| Crescita e longevità |
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| Legno |
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| Ecologia |
Pianta rustica, dalle radici molto forti, capace di penetrare nei terreni più ingrati. |
| Fiori |
Si aprono in primavera, sono piccoli e poco appariscenti, di color giallo verdastro, riuniti in infiorescenze piramidali aperte e ramose; cadono lasciando i peduncoli pelosi. |
| Frutti |
Le infruttescenze sono inconfondibili, prima brune o porporine, poi grigie con numerosissimi peduncoli coperti di peli piumosi che fanno sembrare la pianta avvolta nel fumo in estate e in autunno, composte da frutti lucenti di 3-4 mm di lunghezza di color bruno. |
| Propagazione |
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| Interesse |
Molto utile per il rivestimento di superfici degradate. |
| Distribuzione |
Si trova sui pendii aridi e rocciosi dell’Europa meridionale, penisola iberica esclusa. |
| Impieghi |
Foglie fortemente aromatiche, ricche di trementina e tannino, per cui sono usate come astringente e per la concia delle pelli. la corteccia e' utilizzata per tingere. |
| Curiosità |
Ha due caratteristiche che lo rendono inconfondibile: il colore rosso che le foglie assumono in autunno e le infruttescenze fittamente piumose che lo fanno sembrare avvolto nella nebbia o nel fumo; per questo è anche chiamato albero della nebbia. |