Dovrà essere compilato
modello E020 in bollo da 11,00 Euro (permesso di costruire) oppure si deve presentare la Denuncia Inizio Attività Edilizia (DIA),
modello E050.
Chiunque sia in possesso dei requisiti necessari e che intenda effettuare un intervento edilizio di nuova costruzione con destinazione residenziale deve inoltrare domanda di permesso di costruire compilando in modo completo l'apposito modello "Richiesta di Permesso di costruire per Opere di nuova costruzione e/o ampliamento" oppure deve presentare una Denuncia di Inizio Attività compilando l'apposito modello "Denuncia di inizio attività Edilizia".
In entrambi i casi, pratica edilizia o DIA, dovrà essere redatto un progetto a cura di tecnici abilitati nell'ambito di rispettive competenze, iscritti agli albi professionali.
I lavori dovranno essere affidati a impresa abilitata.
La direzione dei lavori, la sicurezza della progettazione ed esecuzione delle opere anch'esse dovranno essere affidate a tecnici abilitati e iscritti agli ordini.
La validità del permesso di costruire (o DIA) è subordinata pagamento del contributo di costruzione.
La DIA non è soggetta a rilascio di nessun provvedimento perché di per sé costituisce titolo abilitativo all'esecuzione delle opere trascorsi i trenta giorni dalla presentazione.
Il titolare del permesso di costruire deve presentare, entro e non oltre un anno dalla data di emissione dell'atto (pena la decadenza dello stesso) la comunicazione di inizio dei lavori a mezzo raccomandata o consegna a mano, utilizzando l'apposito modello "Comunicazione di inizio lavori", debitamente compilato con i dati del direttore dei lavori, dell'impresa esecutrice, e, ove necessiti, del coordinatore per l'esecuzione dei lavori ai sensi del decreto legislativo 494/96.
Qualunque variazione degli operatori deve essere tempestivamente comunicata.
Prima dell'inizio dei lavori dovrà essere presentato il progetto strutturale delle opere richieste in ottemperanza alla legge 1086/71 e successive modifiche.
Qualora il denunciante, per mutate esigenze, intenda realizzare la costruzione in maniera diversa da quanto rappresentato negli elaborati grafici allegati al permesso di costruire o DIA, deve inoltrare domanda di variante oppure presentare una denuncia di inizio attività in variante al progetto originario, utilizzando la medesima modulistica con le stesse modalità sopra indicate.
L'ultimazione dei lavori deve essere effettuata entro il termine previsto dal permesso di costruire (tre anni a partire dalla data di inizio lavori) e, in caso di DIA, entro tre anni dal trentesimo giorno dalla data di presentazione della pratica completa.
La data di fine lavori deve essere resa nota con l'invio, a mezzo raccomandata o consegna a mano, di comunicazione utilizzando l'apposito modello "Comunicazione di fine lavori", sottoscritto dal concessionario, dal direttore dei lavori, dall'impresa esecutrice, e, ove necessiti, dal coordinatore per l'esecuzione dei lavori ai sensi del decreto legislativo 494/96.
Nel caso di DIA, congiuntamente alla comunicazione di fine lavori, deve essere presentato il certificato di collaudo finale, utilizzando l'apposito modello "Certificato di collaudo", con il quale il progettista abilitato attesta la conformità dell'opera al progetto presentato e il collaudo finale delle strutture.
Per poter utilizzare le opere di nuova costruzione realizzate, è necessario ottenere il certificato di agibilità dei locali, presentando contestualmente o successivamente alla comunicazione di fine lavori, la domanda compilata in modo completo su l'apposito modello E060 in marca da bollo da Euro 11,00.
In caso di silenzio dell'Amministrazione Comunale, trascorsi quarantacinque giorni dalla data di presentazione della domanda corredata di tutta la documentazione necessaria elencata nel modello, oppure dalla data di ricevimento dell'eventuale lettera di trasmissione di documentazione integrativa richiesta dall'Ufficio, l'abitabilità s'intende attestata.
Ai fini degli adempimenti necessari per confermare la sussistenza del titolo che abilita all'utilizzo dell'immobile, tiene luogo del certificato di agibilità la copia della domanda e dell'eventuale lettera di trasmissione di documentazione integrativa, riportanti il timbro di avvenuta presentazione.