La fontanella, all’esterno dei portici sulla destra del Teatro Grande, viene caratterizzata dal mascherone con gli occhi sbarrati che emette lo zampillo dalla bocca semi-aperta. Si tratta di una tipica ripresa stilistica neoclassica: il riferimento è infatti con ogni apparenza alla seicentesca "Fontana del Mascherone", che fu donata dalla famiglia Farnese alla città di Roma ed è ancora oggi zampillante nella nobile Via Giulia. Nell’opera capitolina il mascherone stesso, insieme alla vasca rettangolare, è di fatto un autentico recupero di epoca romana, mentre per la più modesta ma non meno amata epigone bresciana si risale verosimilmente alla seconda metà dell’800.
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