musei d'arte e storia
Santa Giulia museo della città
Campanile di Santa Giulia
introduzione a Santa Giulia museo della città

Sede del Museo è il monastero benedettino femminile di San Salvatore-Santa Giulia, fondato nel 753 d.C. dal re longobardo Desiderio. Esso occupa la zona nord-orientale della città antica dove, nel corso dei secoli, si sono sovrapposte e stratificate notevoli testimonianze archeologiche e monumentali. Emblematico è il caso della basilica di San Salvatore (sec. VIII d.C.) con la sottostante area archeologica (domus romane, in uso dalla metà del I alla metà del V sec. d.C.). L'area del monastero, che comprende le chiese di Santa Maria in Solario (sec. XII d.C.) e di Santa Giulia (secc. XV - XVI d.C.) e tre chiostri rinascimentali, dopo la soppressione napoleonica fu acquisita dal Comune, che inaugurò nella chiesa di Santa Giulia il Museo dell'Età Cristiana (1882).
Il progressivo processo di riscoperta e di riappropriazione culturale del complesso si è di recente concluso grazie ad imponenti lavori di restauro (1990-2003), che hanno consentito di aprire al pubblico le seguenti sezioni del nuovo Museo:

  • la storia del sito e del monastero
  • il tesoro del monastero
  • l'età preistorica e protostorica
  • l'età romana (la città e le iscrizioni)
  • le domus dell'ortaglia
  • l'età altomedioevale (Longobardi e Carolingi)
  • l'età del Comune e delle Signorie
  • l'età veneta (l'immagine della città, la scultura monumentale, la dimora)
  • collezionismo e arti applicate

Le testimonianze significative, comprendenti anche i materiali del Museo Romano, sono rappresentative delle sezioni in cui è articolata la visita e consentono di cogliere i rapporti che legano le strutture del monastero agli altri oggetti esposti ed alla storia della città.

Santa Giulia Museo della città
Via Musei, 81/b - 25121 Brescia
Tel. 030 297 7833 / 7834
Fax 030 297 8222


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