Il Comune di Brescia ha istituito un apposito fondo destinato ai cittadini stranieri che intendano rientrare volontariamente nel proprio Paese di origine.
Il fondo copre:
- il pagamento delle spese di viaggio di sola andata verso il Paese di origine o, per i richiedenti o titolari di protezione internazionale che non possono tornare nel proprio Paese, verso un Paese terzo (fuori dall’area Schengen) per motivi di ricongiungimento familiare;
- l'erogazione di un contributo economico di prima sistemazione pari a 400 euro da corrispondere a tutti i beneficiari del ritorno volontario prima della partenza (inteso per ciascun componente del nucleo familiare).
Prima di partire il beneficiario dovrà sottoscrivere una dichiarazione di rinuncia al permesso di soggiorno e di impegno a non rientrare in Italia per un periodo pari a cinque anni. In caso di mancato rispetto dell’impegno e, quindi, di rientro in Italia prima del termine, l’Amministrazione comunale potrà procedere nei suoi confronti al recupero delle somme corrispondenti al costo del viaggio e al contributo, oltre interessi e rivalutazione.
L’istruttoria per la verifica dei requisiti e condizioni di accesso al Fondo è demandata alla Cooperativa Scalabrini-Bonomelli che riceve gli interessati il giovedì mattina dalle 9 alle 12 presso il Centro Migranti in via Antiche Mura n. 3 - tel. 030.41356 - 030.42467.
Il comune di Brescia ha, altresì, aderito al Networking Italiano per il Rimpatrio Volontario Assistito.
Per informazioni visita il sito della rete Nirva.