comunicati stampa 2007
ABEM
presentate a Palazzo Loggia le linee portanti del piano industriale per l’Aeroporto D’Annunzio di Montichiari

Aeroporto Gabriele D’Annunzio: nel pomeriggio di venerdì 21 dicembre, a Palazzo Loggia, la Società ABeM – congiuntamente all’Amministrazione comunale di Brescia – ha promosso un primo incontro consultivo con i Comuni dell’hinterland al fine di illustrare le principali risultanze del piano industriale in fase di elaborazione da parte della Società T-consulting, piano industriale commissionato dalla stessa AbeM e finalizzato ad ottenere – come da istanza già presentata al Ministero dei Trasporti e all’ENAC – l’affidamento della concessione di gestione totale dello scalo di Montichiari.

All’incontro – presente il Sindaco di Brescia Paolo Corsini – sono intervenuti Franco Tamburini, nella sua veste di Presidente di ABeM e di AIB, Piero Costa, Direttore di AIB, Salvatore D’Erasmo, consulente di AIB per le problematiche inerenti il D’Annunzio, nonché i Sindaci di Montirone Serafina Bandera, di Ghedi Anna Guarneri (accompagnata dal Vice Sindaco Giuseppe Franzoni), di Castenedolo Giuliano Salomoni, di Borgosatollo Alberto Bellotto e di Carpendolo Gianni Desenzani. Le linee portanti del piano industriale sono state illustrate nel corso dell’incontro da Alessandro Bertoli, analista di T-consulting.

Nel corso dell’incontro, i vertici di ABeM hanno inteso sottolineare come l’appuntamento sia stato fortemente voluto al fine di avviare un nuovo metodo di dialogo e di confronto – costante e durevole nel tempo – con le Amministrazioni comunali interessate dal progetto, al fine di stabilire un filo diretto continuo, proficuo e rispettoso delle istanze territoriali.

Dal canto loro, i Primi cittadini dei Comuni dell’hinterland hanno richiamato l’esigenza di poter entrare a far parte della società bresciana che andrà a gestire l’aeroporto D’Annunzio, al fine di accompagnare e di sostenere lo sviluppo dello stesso aeroporto in forme compatibili con le esigenze – in primis ambientali – dei propri territori.

Il Sindaco Corsini ha rimarcato la convinta adesione dell’Amministrazione comunale di Brescia agli orientamenti e alle linee programmatiche di ABeM, il sostegno economico garantito all’intrapresa (sostegno che si è sostanziato in una prima partecipazione al capitale sociale con una quota pari a 100 mila euro, cui si sono aggiunti, in questi ultimi  giorni, in sede di assestamento di bilancio, altri 10 milioni di euro finalizzati a supportare il piano industriale), nonché l’obiettivo di ricercare con i Comuni dell’hinterland rinnovate forme di rapporto sotto il profilo urbanistico e del sistema della mobilità e della viabilità.

Il piano industriale di ABeM, le cui linee sostanziali sono state anticipate nel corso dell’incontro a Palazzo Loggia,  punta a qualificare fortemente l’offerta al fine di potenziare la domanda, ricostruendo ex novo la vocazione del D’Annunzio quale primario scalo passeggeri, con un ambito più circoscritto e limitato per quanto concerne i cargo merci.

Le stime – suffragate da una serie di valutazioni ed analisi puntuali – sono quelle di raggiungere 1,5 milioni di passeggeri annui per il 2012 e 3,5 milioni di passeggeri annui al 2032 (anno sino al quale il piano industriale proietta il suo studio), riannodando i fili con le principali rotte nazionali ed europee.

Accanto a ciò, il piano industriale – nel pieno rispetto delle compatibilità ambientali – affronta anche la radicale riqualificazione del sistema dei servizi, del commercio e del parcheggi legati allo scalo, al fine di garantire al D’Annunzio – anche sotto il profilo dei ricavi – una piena condizione di indipendenza e di autonomia.

Brescia, 21 dicembre 2007