Il campione per la rilevazione dei prezzi al consumo a Brescia
L'ISTAT e gli Uffici comunali di statistica procedono annualmente all'aggiornamento del campione di rilevazione dei prezzi al consumo. Quando si evidenzia uno scostamento consistente, e non sanabile con gli aggiustamenti annuali, si proceda alla revisione totale del piano di campionamento. Tale operazione deve sempre avvenire, per questioni tecniche e metodologiche, dalla rilevazione del mese di gennaio.
Il cambio base è un'operazione delicata e complessa che consiste nella revisione del paniere di prodotti rilevati e nella riponderazione del peso di ciascuno di essi in modo da rappresentare i consumi delle famiglie italiane.
L'ISTAT, nell'indicare in modo molto dettagliato le modalità ed i tempi di realizzazione, indica anche alcuni principi generali a cui gli uffici locali e le Commissioni di controllo devono attenersi e che riguardano, in particolare:
- la scelta delle unità di rilevazione
- i prodotti da rilevare
- l'associazione tra prodotti e unità di rilevazione
Il Comune di Brescia ha effettuato una radicale revisione del piano di campionamento alla fine degli anni '90, da quando è rientrato tra i capoluoghi di provincia autorizzati dall'ISTAT a calcolare a livello locale gli indici dei prezzi al consumo. In tale occasione ha provveduto ad una approfondita revisione, sostituendo le unità di rilevazione marginali con le nuove forme commerciali consolidate e modificando la consistenza del campione nei comparti dove si registravano problemi particolari.
A partire dal 2005 il campione è stato nuovamente adeguato concentrando l'attenzione sulle "aree commerciali" urbane e dell'hinterland.
Tale operazione nasce dalla necessità di mantenere il campione di rilevazione allineato alla realtà della distribuzione commerciale di Brescia e del suo hinterland, protagonista negli ultimi 15 anni di un rapido cambiamento con l'insediarsi di tutte le nuove tipologie commerciali presenti in Itala e il ridimensionarsi o il ristrutturarsi di quelle esistenti.
Questa operazione è però agevolata dal fatto che il campione di rilevazione di Brescia, è uno dei più ampi d'Italia ed il più consistente tra quelli dei capoluoghi di Provincia, risultando quindi adattabile per affrontare adeguatamente l'insorgere delle nuove tendenze.