Alessandro Monti è nato a Brescia il 20 marzo 1818 ed è morto ad Oneglia il 22 maggio 1854. Giovanissimo intraprese la carriera militare nel reggimento del generale Mazzucchelli e prese parte alla campagna di Galizia per la conquista di Cracovia. Allo scoppio della rivoluzione del 1848 assunse il comando della guardia nazionale, reclutò moltissimi volontari che avevano disertato dall’esercito austriaco per assumere, all’arrivo a Brescia dell’esercito sardo, anche il comando dei volontari lombardi e genovesi. Combattè a Monte Suello, alle Sarche, a Tione e al Caffaro.
Conquistato dall'idea dell'indipendenza ungherese offrì la sua opera al ministro piemontese Perrone, e poi al suo successore Gioberti, il quale lo inviò a Pest per negoziare col governo ungarico una alleanza offensiva e difensiva, grazie alle conoscenze personali che aveva con personaggi ungheresi per aver militato nell'esercito austroungarico. Brescia gli dedicò una via e poi la caserma del 77° reggimento fanteria "Lupi di Toscana" nel 1929, poi intitolata a Giovanni Randaccio. Il 19 ottobre 1929 gli veniva dedicato nei giardini del Rebuffone un busto opera della scultrice Livia de Kuzmik, restaurato nel 2005 grazie ad un finanziamento della Industrie Pasotti di Brescia.
Sponsor: Industrie Pasotti