| Temi |
Descrizioni |
| Famiglia |
Rosaceae |
| Nome scientifico |
Amelanchier ovalis |
| Identificazione |
Arbusto alto non più di tre metri con rami bianchi assai nodosi; le foglie abbondanti, sono grandi e di forma rotondeggiante, vellutate nella parte superiore e seghettate ai margini. Col tempo invece diventano totalmente lisce. |
| Crescita e longevità |
|
| Legno |
|
| Ecologia |
Cresce spontaneo in zone collinose, ripide, sassose, calcaree e assai soleggiate. |
| Fiori |
Ascellari compaiono in primavera, sono colorati leggermente in rosa e portati dal calice verde; questi hanno il loro completo svi-luppo in estate. |
| Frutti |
Nascono verso la fine di agosto: dapprima verdi e a completa maturazione di color bruno nerastro (da ciò il nome volgare di pero corvino), a forma di una piccola nespola, attaccati ad un peduncolo consistente rivolto in alto, nella parte superiore strozzati ricordando la forma di una pera; ricchi di una polpa scura talmente dolciastra da renderIi quasi disgustosi per l'eccesso di glucosio. |
| Propagazione |
|
| Interesse |
E' possibile un eventuale futuro impiego della polpa, per temperare eccessiva acidità od acerbità di altra frutta, onde ottenere così marmellate gradevoli, senza aggiunta ulteriore di zucchero. |
| Distribuzione |
In Italia è presente su tutto il territorio. |
| Impieghi |
I frutti si possono consumare freschi, senza abusarne, oppure sotto forma di conserve; un tempo utilizzati per produrre una bevanda alcolica. |
| Curiosità |
Il nome del genere è di evidente origine greca da meles= melo e anchein = strozzare, per il sapore ributtante del frutto prima della maturazione. |