Il primo rilievo del Broletto che si conosca è una pianta del 1609 conservata nel "Catastico di Giovanni Da Lezze" che si trova nell'Archivio di Stato di Venezia. In quel periodo venne infatti aggiunto un nuovo edificio a nord-est, si costruì“ il grande scalone che attualmente porta all'Anagrafe, gli antichi ingressi al cortile sui lati est ed ovest si arricchirono di colonne, cimase e fregi, mentre l'ingresso di piazza Duomo venne modificato nel 1610 con l'aggiunta delle due colonne romane provenienti dall'antica chiesa di San Pietro de Dom. Nel 1908 l'architetto G. Tagliaferri iniziò un importante restauro del Broletto, che coinvolse anche il portale di piazza Duomo. Una fotografia antecedente i restauri mostra infatti il portale con sopra l'epigrafe seicentesca, rimossa proprio in quella occasione.
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