indagini statistiche
le locazioni a canone agevolato a Brescia dal 1999 al 2007
cartello affittasi
i risultati dell’Accordo Territoriale ex Legge 431/1998

Le locazioni a canone agevolato
a Brescia dal 1999 al 2007
Statistiche Rapide n. 3/2008

 

La Legge 9 dicembre 1998 n. 431 “Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo” prevede la possibilità di stipulare contratti di locazione a “canone convenzionato” facendo riferimento agli importi del canone, alla durata del contratto e alle condizioni contrattuali previste in appositi accordi promossi dai comuni e sottoscritti tra le organizzazioni della proprietà edilizia e dei conduttori.

 Il 4 giugno 1999 le organizzazioni della proprietà edilizia ed i sindacati degli inquilini di Brescia, in accordo con l’Amministrazione comunale, hanno sottoscritto l'Accordo territoriale  che prevede, tra l’altro, agevolazioni per i proprietari che affittano appartamenti con un contratto di tipo “concordato”:
L’Accordo prevede la suddivisione del territorio comunale in “zone omogenee” in cui vengono definite le fasce di oscillazione dei canoni a cui devono attenersi i contraenti nella stipula del contratto.

In sede di Tavolo di lavoro le parti decidevano di affidare l'operazione tecnica al gruppo di lavoro costituito dal Comune per la creazione delle microzone censuarie.

L’Accordo è stato rinnovato negli anni successivi sia per l’aggiornamento delle fasce di oscillazione dei canoni, sia per l’approvazione da parte del Comune di Brescia di provvedimenti di sgravio fiscale a favore dei proprietari utilizzatori del canale convenzionato per la sottoscrizione dei contratti di locazione.
In particolare nel 2007 è stato deliberato l’azzeramento del versamento dell’ICI per la prima casa, con l’eccezione delle case di lusso.

Questo provvedimento è di particolare rilevanza per chi è proprietario della casa in cui abita, non fornisce però alcun aiuto a chi è invece in affitto.
Per venire incontro alle esigenze dei cittadini non proprietari ma affittuari, oltre al finanziamento dei fondi di sostegno all’affitto, ha aumentato le agevolazioni previste dall’Accordo Territoriale ex Legge 431/1998 in favore dei proprietari che siglano con gli inquilini contratti a “canone agevolato”.

L’Amministrazione comunale ha previsto per  i contratti sottoscritti in base all’Accordo le seguenti agevolazioni:

  • Riduzione dell’aliquota Ici, pari al 5‰ fino al 2006 e dal 2007 al 4,25‰, con ulteriore riduzione al 4‰ dal 2008;
  • Aumento della detrazione Ici, che da € 77,50 fino al 2005, passa a € 110,00 nel 2006 e 2007, e viene fissati in € 160,00 dal 2008.

Come previsto dalla normativa inoltre, i canoni agevolati sottoscritti ai sensi degli Accordi territoriali di applicazione della Legge 431/1998 prevedono:

  • tassa di registrazione del contratto ridotta (imposta calcolata sull’imponibile del 70% del canone annuo);
  • rimborso Irpef di un ulteriore 30% oltre al 15% già esistente.

I contratti stipulati, per i quali è prevista una durata di 3 anni + 2, tra il 1999 e il 2007 sono stati 3018. Di questi, 2327 sono ancora in corso, mentre 691, pari al 22,9%, sono cessati.
I contratti attualmente in corso sono quindi oltre il 77%.