| Temi |
Descrizioni |
| Famiglia |
Rhamnaceae |
| Nome scientifico |
Paliurus spina-cristi |
| Identificazione |
Non è un arbusto molto conosciuto forse a causa del suo aspetto dimesso e delle numerose spine che ricoprono i rami rendendo impenetrabili i luoghi sui quali vive. Alta 2-3 m con rami sottili e foglie caduche, piccole, ovali. |
| Crescita e longevità |
|
| Legno |
Bianco, con durame rosato, pesante, duro, elastico, impiegato per manici di attrezzi diversi. |
| Ecologia |
Tipica della flora mediterranea e dell' Asia; spesso associata al pero selvatico e al prugnolo, ma anche con arbusti mediterranei sempreverdi. |
| Fiori |
Sono gialli, insignificanti e appaiono alla fine della primavera. |
| Frutti |
Dapprima verdastri poi bruni, sono dei dischi caratteristici che sembrano piccoli cappelli a larghe tese ondulate. |
| Propagazione |
La marrùca non ha grandi qualità ornamentali, ma è molto utile per la realizzazione di siepi impenetrabili o per rinverdire luoghi inaccessibili. |
| Interesse |
|
| Distribuzione |
|
| Impieghi |
In fitoterapia vengono usati in infusione come diuretici, eliminatori deIl'urea e dell'acido urico. |
| Curiosità |
La leggenda narra che con i suoi rami venne intrecciata la corona di Cristo, da cui il nome "spina-cristi". |