Internet ha stravolto la società del nuovo millennio offrendo opportunità infinite e creando nuovi modelli di relazioni umane, economiche, politiche ed associative; tuttavia, ha determinato meccanismi di esclusione che impediscono il pieno esercizio del diritto di cittadinanza da parte di una significativa parte della popolazione.
Improrogabile, pertanto, diventa garantire la cittadinanza digitale sia per giustizia sociale sia per migliorare l’efficienza del sistema.
La soluzione ideata dal Comune di Brescia è lo scambio tra generazioni nel progetto “e-citizen – generazioni in internet” rivolto a quei cittadini, in primo luogo anziani e casalinghe, che vogliono acquisire le conoscenze di base per potere utilizzare Internet ed accedere ai vari servizi e alle informazioni oggi disponibili in rete, con un percorso specificamente pensato per favorire l’uso dei servizi di e-government.
I corsi BresciaClick sono la prima azione messa in campo: durante il corso i partecipanti apprendono alcune nozioni tecniche e poi sperimentano attività quali la lettura del quotidiano, la visura della propria pensione, la spedizione online delle raccomandate, la ricerca degli orari dei trasporti, l’accesso ai servizi comunali online e l’uso della posta elettronica.
L’attività didattica si avvale del supporto fornito in qualità di tutor da ragazzi coordinati da un educatore.
Dal progetto iniziale sono fiorite altre attività che hanno fatto crescere l’offerta: la Palestra del Digitale per i giovani, con SOS Corner (consulenza agli ex-corsisti e soluzione di piccoli problemi legati all’uso del pc) e Recycling corner (recupero e ricondizionamento dei pc obsoleti, da prestare ai corsisti), e il Progress Lab per gli ex corsisti (incontri periodici di approfondimento tematico).
A questi si sono aggiunte le attivita legate ai temi alla navigazione sicura, responsabile, consapevole e informata, dando origine a un nuovo Laboratorio di riflessione e di approfondimento.
Si è realizzata in tal modo una positiva integrazione tra le politiche dell’innovazione, le politiche temporali, le politiche rivolte ai giovani e quelle rivolte alla famiglia, consentendo un utile scambio generazionale e una generosa messa a disposizione reciproca del proprio tempo da parte dei partecipanti.