SAN GIUSEPPE
I Frati Minori Osservanti, fra il 1519 e il 1580, fecero edificare un nuovo monastero con una chiesa dalle tipiche forme rinascimentali, per ricostituire quello vicino a Torrelunga, distrutto dal "sacco" del 1512.
Nella chiesa, l'ampia volta a botte della navata centrale dalla splendida decorazione con ornati geometrici è sorretta da otto massicce colonne e conferisce un forte senso di unità spaziale a tutto l'insieme.
All'interno si segnalano l'organo di Graziadio Antegnati (1581) che ha conservato la sue eccezionali caratteristiche sonore e la sepoltura del celebre musicista veneto Benedetto Marcello.
Particolare interesse riveste la visita dei bellissimi chiostri per il contenuto storico degli affreschi e per la presenza del Museo Diocesano di Arte Sacra recentemente rinnovato.