news 2007
RESIDENCE PREALPINO
l’Assessore Claudio Bragaglio: “la collaborazione tra Istituzioni locali alla base di una svolta decisiva per la soluzione del problema”
“Una positiva collaborazione interistituzionale – ha commentato l’Assessore alla Casa del Comune di Brescia Claudio Bragaglio a conclusione dell’incontro svoltosi in Prefettura lunedì 19 febbraio – ha reso possibile la definizione del Protocollo per la soluzione della questione del Residence Prealpino. Una questione particolarmente grave per gli inquilini senegalesi del Residence e per l’intero quartiere, situato tra Bovezzo e Brescia, che dura dagli anni ’80 e che ha visto nel corso degli anni aggravarsi la situazione di degrado igienico edilizio, fino a diventare un caso nazionale. Già nel 1990 era stata emessa dal Comune di Bovezzo un’ordinanza di sgombero mai applicata.
Con la firma del Protocollo, fissata per lunedì 26 febbraio, si realizzerà una svolta decisiva e risolutiva, che fa onore a tutte le Istituzioni locali e viene incontro anche alle richieste più volte espresse anche dall’associazionismo sociale.

Con l’impulso incisivo assicurato dal Prefetto di Brescia, dott. Francesco Tronca, che ha direttamente presieduto il Tavolo di Coordinamento, si è potuto raggiungere un accordo tra i diversi livelli istituzionali. Tra questi sono stati determinanti, per sollecitudine e disponibilità – in modo apprezzabile e tanto più significativo anche per l’entità dell’importo finanziario – la Regione Lombardia e l’Aler di Brescia, attraverso l’impegno profuso rispettivamente dall’Assessore Mario Scotti e dal Presidente Ettore Isacchini.

Per quanto riguarda il Comune di Brescia l’impegno assunto insieme agli altri Comuni, in particolare della Valle Trompia e di Bovezzo, sarà quello di mettere a disposizione un certo numero di alloggi per la sistemazione dei cittadini senegalesi, con relativo pagamento del canone di affitto.

Per quanto riguarda il sostegno alla realizzazione del progetto, sarà indispensabile il coinvolgimento dell’associazionismo sociale e del volontariato, al fine di garantire l’aiuto necessario e ridurre al minimo il disagio che deriverà dagli spostamenti, in particolare per i nuclei familiari con bambini.

Positivo inoltre l’impegno assunto a proseguire l’attività del Tavolo di Coordinamento in modo da consentire la necessaria collaborazione interistituzionale nelle gestione delle complesse problematiche che sicuramente si affacceranno nella fase attuativa del Protocollo”.

Claudio Bragaglio
Assessore alla Partecipazione e alla Casa


Brescia, 20 febbraio 2007