“Il positivo e speriamo definitivo dipanarsi della situazione finanziaria atta alla realizzazione dell’Autostrada della Valtrompia è un fatto particolarmente significativo, che registriamo con soddisfazione, un fatto concreto che incontra le aspettative e le istanze non solo degli amministratori pubblici – con la città di Brescia in prima fila – ma soprattutto della grande maggioranza della popolazione che insiste sul bacino valtrumplino e degli operatori economici. Si conferma, peraltro, quanto da tempo, ripetutamente avevo evidenziato e richiamato alla pubblica opinione e agli organi ministeriali: lo sblocco dei finanziamenti poteva venire assicurato solo attraverso la rideterminazione pluriennale della convenzione con l’Autostrada Serenissima, rinnovo dal quale sarebbe conseguentemente disceso il contestuale trasferimento dei fondi all’ANAS in previsione dell’effettiva realizzazione dell’opera. Così è stato e di questo sono grato al Ministro Antonio Di Pietro, che ha saputo inquadrare la vicenda in un disegno giuridico-finanziario articolato ed atto a salvaguardare le priorità del nostro territorio”.
Così il Sindaco di Brescia Paolo Corsini, nella sua qualità di Vice Presidente Vicario dell’Autostrada Serenissima Brescia-Padova, all’indomani della notizia, ha salutato con soddisfazione lo ‘sblocco’ dei 258 milioni di euro utili alla realizzazione dell’Autostrada della Valtrompia, sblocco reso possibile dall’incontro della Presidente Manuela Dal Lago col Ministro Di Pietro.
“L’8 maggio 2007 – sottolinea il Sindaco Corsini – presso il Ministero delle Infrastrutture, a conclusione di un lungo e molto complesso iter procedimentale ed istruttorio, è stata sottoscritta la nuova bozza di convenzione unica redatta in base alle rilevanti modifiche introdotte alla disciplina dei rapporti tra soggetto concedente e società concessionarie, nell’ambito di un riordino complessivo della regolamentazione dell’istituto della concessione autostradale.
“La bozza di convenzione, della quale fanno parte integrante e sostanziale ben 15 allegati fra i quali il piano economico finanziario, il cronoprogramma degli interventi, i progetti preliminari, la descrizione delle opere, la regolamentazione del sistema tariffario e numerosi altri regolamenti di carattere, tecnico, finanziario o amministrativo, prevede la scadenza della concessione al 31.12.2026, la realizzazione della Valdastico nella sua interezza ed il mantenimento del contributo per la realizzazione di due tronchi di viabilità del collegamento della Valtrompia da parte dell’ANAS, secondo quanto previsto da un apposito disciplinare allegato alla bozza di convenzione unica”.
Evidenzia il Sindaco di Brescia: “Il cammino da percorrere affinchè quanto sottoscritto diventi efficace e, come stabilito dalla normativa vigente ( art. 84 legge 286 del 24 novembre 2006), possa essere portato a compimento, prevede che:
1) Lo schema di convenzione unica sia sottoposto all’esame del CIPE. Tale esame potrebbe avvenire già nella seduta di domani 10 maggio;
2) L’esame del CIPE si intende assolto positivamente in caso di mancata deliberazione entro 45 giorni dalla richiesta di iscrizione all’ordine del giorno;
3) Gli schemi di convenzione, unitamente alle eventuali osservazioni del CIPE, sono trasmessi alle Camere per il parere delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per le conseguenze di carattere finanziario;
4) Il parere delle Commissioni parlamentari competenti è reso entro 30 giorni dalla trasmissione.
“Decorso il predetto termine senza che le Commissioni abbiano espresso i pareri di rispettiva competenza, le convenzioni possono essere comunque adottate.
Esaurito questo iter, sarà possibile l’emanazione del Decreto Interministeriale che approverà e renderà esecutiva la convenzione di cui sopra. L’atto conclusivo avverrà con la registrazione della convenzione unica alla Corte dei Conti”.
“Nel corso della vicenda, com’è noto – continua Corsini – la Commissione Europea, tramite la Direzione Generale Mercato Interno, ha avviato una procedura di infrazione delle norme comunitarie in relazione alla previsione di rideterminazione della durata della Concessione di cui è titolare la Brescia-Padova.
“Tale rideterminazione consegue alla previsione di completamento dell’autostrada in concessione della Valdastico, con la realizzazione della tratta nord.
“La convenzione unica di cui sopra tiene conto ovviamente della procedura avviata dagli Uffici di Bruxelles, in modo da superare la supposta violazione delle norme comunitarie. Tuttavia, fino a quando non sarà chiusa con l’archiviazione la procedura aperta nei confronti del Governo Italiano, è da ritenersi sospesa, e quindi priva di effetti, l’efficacia degli atti convenzionali di cui sopra”.
“In conclusione e tenuto conto della delicatezza e complessità dell’iter in corso – ribadisce il Sindaco Corsini – appare opportuno e conveniente evitare di qualificare come conclusivi i risultati ottenuti, sebbene sia di tutta evidenza l’importanza e la soddisfazione per l’esito positivo della fase conclusasi ieri presso il Ministero”.
Brescia, 9 maggio 2007