musei d'arte e storia
calendario delle attività
Musei Civici d'Arte e Storia di Brescia
il calendario delle attività, riporta le iniziative e gli eventi in corso o in programmazione.

9 febbraio 2012 - ore 17,00 (conferenza)
PAOLO BROGNOLI
Collezionista, erudito e connoisseur nella Brescia del primo Ottocento

Relatore: Roberta D'Adda
Santa Giulia. Museo della città - sala conferenze
informazioni: tel. 030.2977833 / 4
Ingresso gratuito


26 gennaio 2012 - ore 17,00 (conferenza)
LA CHIESA LONGOBARDA DI SAN SALVATORE
Fasi e materiali di un cantinere altomedievale

Relatori: Giampietro Brogiolo, Monica Ibsen, Vincenzo Gheroldi
Santa Giulia. Museo della città - sala conferenze
informazioni: tel. 030.2977833 / 4
Ingresso gratuito

21 gennaio 2012 - ore 10,30 (presentazione del volume)
PINACOTECA TOSIO MARTINENGO
Catalogo delle opere. Seicento e Settecento

a cura di Marco Bona Castellotti e Elena Lucchesi Ragni
ed. Marsilio
Il Comune di Brescia - Assessorato alla Cultura e i Musei civici sono particolarmente lieti di comunicare la recente pubblicazione, per i tipi di Marsilio, del primo volume del catalogo generale della Pinacoteca Tosio Martinengo, dedicato ai dipinti del Sei e Settecento. L’opera, a cura di Marco Bona Castellotti e Elena Lucchesi Ragni è stata realizzata con la collaborazione di un folto gruppo di studiosi - a partire da Daniele Benati e Francesco Frangi, membri del Comitato Scientifico – che hanno lavorato per oltre un anno assieme al personale dei Musei civici.
Nelle 480 pagine del volume sono presentati 353 dipinti, riprodotti con immagini di altissima qualità ed esaminati in schede scientifiche suddivise per ambiti geografici e ordinate cronologicamente secondo la data di nascita degli artisti. Completano il catalogo alcuni utili e dettagliati apparati. A questo primo tomo farà seguito, fra un anno circa, il secondo, nel quale saranno presi in considerazione i dipinti dal XIII al XVI secolo.
Il catalogo generale della Pinacoteca Tosio Martinengo sarà presentato al pubblico e alla stampa sabato 21 gennaio 2012, alle ore 10.30, nella sala conferenze del Museo di Santa Giulia (via Piamarta 4). Porteranno il loro saluto il Sindaco di Brescia, on. Adriano Paroli, e l’Assessore alla Cultura, avv. Andrea Arcai. Seguiranno gli interventi di Stefano Casciu (Soprintendente ai Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Mantova Brescia e Cremona), di Mina Gregori e dei due curatori dell’opera.
In occasione della presentazione il volume sarà in vendita al bookshop del Museo di Santa Giulia a un prezzo promozionale.
Brescia, Santa Giulia Museo della città, sala conferenze
informazioni: tel. 030.2977833 / 4

dal 26 novembre 2011
LA PITTURA DELLA REALTÀ NELLA COLLEZIONE GREGORIO SCILTIAN

Opere dal Vittoriale degli Italiani
Per la prima volta, sono presentati al pubblico nel loro insieme nove pregevoli dipinti della collezione del pittore Gregorio Sciltian (1900 - 1985) che, donati nel 1989 dalla moglie Elena al Vittoriale degli Italiani, si trovano oggi in Pinacoteca Tosio Martinengo - attualmente "ospitata" in Santa Giulia - grazie ad un accordo di deposito temporaneo.
Di origine russa e pittore egli stesso, Sciltian scoprì i grandi maestri del passato (Caravaggio e Velazquez in particolare) già durante il suo primo soggiorno in Italia, e ne venne profondamente influenzato, ponendosi in contrasto, nelle sue scelte tecniche e tematiche, con gli esiti informali ed astratti delle coeve avanguardie.
L'accuratezza esecutiva, spinta ai limiti dell' "illusione della realtà", della pittura di Sciltian trova palesi rispondenze nelle sue scelte collezionistiche, orientate verso scene di vita quotidiana e ritratti del Seicento e del Settecento.
Le opere della sua collezione, alla cui formazione contribuirono i consigli del grande storico dell'arte Roberto Longhi, appartengono per la maggior parte alla cosiddetta "pittura della realtà" e sono dovute ad artisti già presenti in Pinacoteca, come Antonio Cifrondi e Giacomo Ceruti. Di quest'ultimo, autore di particolare significato e rilevanza per le raccolte civiche bresciane, si ammirano due tele: il Ritratto di due ragazze, dove si coglie un'espressione di spontanea serenità, sottolineata dai fiori raccolti nel grembiule, e i Giocatori di carte, un tema ricorrente nella pittura di "genere" ambientata per strada, a cui però il Ceruti sa infondere un senso di verità del tutto nuovo per l'epoca.
Le due figure di Antonio Cifrondi sono prove esemplari del pittore bergamasco che, con accenti caricaturali, tratteggia aspetti tipici di un mestiere (Il ciabattino) o di un personaggio (L'indovino)
Di notevole interesse e impatto visivo anche la tela con il Mercato del Todeschini, una grande rappresentazione di vita quotidiana dove però sono nascoste allusioni allegoriche.
Rimane ancora senza nome l'autore del seicentesco Ritratto di topografo, opera di notevole livello pittorico, in cui non è difficile scorgere ascendenze caravaggesche.
Informazioni: 030 2977833/4 - www.bresciamusei.com
Santa Giulia Museo della città (da martedì a domenica, 9,30 - 17,30 - chiuso tutti i lunedì non festivi)

18 novembre 2011 - 18 marzo 2012
ROBERTO CAPUCCI E L'ANTICO
Omaggio alla Vittoria Alata

L’iniziativa, aperta al pubblico da venerdì 18 novembre sino al 18 marzo 2012, include 31 straordinari abiti-scultura e 10 inediti bozzetti dello stilista.
Questo incontro, reale e affascinante, tra antico e moderno, si dipana nelle sezioni dell’Età Romana, Alto Medievale, nelle suggestive Domus dell’Ortaglia, nella Basilica longobarda di San Salvatore e nel Coro delle Monache, trionfo rinascimentale.
Alle ore 17 del 17 novembre, giorno dell'inaugurazione, Roberto Capucci sarà intervistato dai curatori dell’iniziativa, Massimiliano Capella e Francesca Morandini, in un incontro dedicato al mestiere della moda che si terrà presso la sala conferenze del Museo.
Informazioni: 030 2977833-4 - santagiulia@bresciamusei.com
www.robertocapuccielantico.com
Santa Giulia Museo della città (da martedì a domenica, 9,30 - 17,30 - chiuso tutti i lunedì non festivi)

anno scolastico 2011 - 2012
MUSEO E SCUOLA
Attività educative per gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado
PROPOSTE PER LA SCUOLA - PROGRAMMA DIDATTICO 2011 - 2012

Il progetto educativo, elaborato dai Musei Civici d'Arte e Storia con Brescia Musei, riconosciuto e patrocinato dall'Ufficio Scolastico Territoriale UST di Brescia, si basa su metodologie scientifiche per guidare gli studenti alla comprensione del linguaggio artistico attraverso esperienze teorico-pratiche che possono trovare seguito nella programmazione scolastica. Operatori museali adeguatamente preparati conducono i laboratori e i percorsi tematici che, attraverso modelli multidisciplinari, diventano occasioni di stimolo, conoscenza e riflessione.
- Servizi educativi
- il Museo apre alla scuola
- laboratori didattici
- percorsi tematici
- insoliti incontri
- un giorno al Museo
- Museo in classe
- dal Museo al parco
- anticipazioni sulle mostre
- visite guidate
- dentro la fortezza
Il progetto verrà presentato giovedì 22 settembre 2011 - ore 17.00 presso la Sala Conferenze del Museo di Santa Giulia - Brescia, via Piamarta 4.
Per ulteriori informazioni:
www.bresciamusei.com
(l'opuscolo completo è scaricabile in calce alla pagina)

dal 27 giugno (mostra)
Brescia Arte d'Estate
L’OSPITE ECCELLENTE
La Pinacoteca Tosio Martinengo in Santa Giulia

In coincidenza con l’avvio dei lavori in palazzo Martinengo da Barco – la storica sede della Pinacoteca Civica, che sarà oggetto nei prossimi mesi di un complesso intervento di adeguamento strutturale, di restauro e di riallestimento – il giorno 26 giugno inaugura al museo di Santa Giulia l’esposizione dal titolo “L’ospite eccellente”. Si tratta di una ricca selezione di dipinti appartenenti alle raccolte della Pinacoteca, temporaneamente ospitati presso il Museo della Città al fine di garantirne la visione ai bresciani e ai visitatori provenienti da altre città. La mostra consentirà inoltre di mantenere attiva, nonostante la chiusura della Pinacoteca, la ricca offerta di attività didattiche destinate alle scuole.
La mostra allestita a Santa Giulia consente di compiere un percorso virtuale attraverso la storia della pittura bresciana – o eseguita a Brescia e per Brescia da importanti artisti italiani – a cominciare dal Tardogotico e fino al pieno Settecento. Non mancano, naturalmente, i più noti capolavori ai quali è legata la fama della raccolta cittadina: dal Cristo Redentore e dall’Angelo di Raffaello allo Stendardo di Orzinuovi di Vincenzo Foppa, dal Cristo e l’Angelo di Moretto all’Adorazione dei Pastori di Lorenzo Lotto, dal Flautista del Savoldo allo straordinario nucleo dei dipinti di Giacomo Ceruti, tra i quali spiccano tre tele appartenenti al cosiddetto Ciclo di Padernello. Parallelamente, trovano posto nell’esposizione anche opere alle quali gli studi condotti negli ultimi anni in occasioni di importanti mostre cittadine hanno restituito il dovuto rilievo: è il caso per esempio dei Profeti del Moretto, del ciclo dipinto da Giulio e Antonio Campi per palazzo della Loggia, e di notevoli opere di genere del Seicento e del Settecento (paesaggi, marine e nature morte). Figura nella sezione del Seicento e del Settecento anche il notevole Ritratto equestre di Tomaso Caprioli, opera del pittore lucchese Pietro Ricchi recentemente acquistata dall’Associazione Amici dei Musei, che ne ha concesso il deposito; a corredo della tela, una teca ospita lo Stendardo generale dell’impero, appartenuto alla famiglia Caprioli e donato ai Musei bresciani.
Accanto al taglio cronologico, particolare attenzione viene prestata all’approfondimento di alcuni temi specifici, quali il ritratto (sia di grande che di piccolo formato, con belle miniature di scuola nord-europea e italiana provenienti in gran parte dalla collezione di Paolo Tosio), la pittura devozionale e quella destinata a ornare gli edifici ecclesiastici, con le grandi pale d’altare provenienti dalle chiese di San Barnaba (il polittico di Vincenzo Civerchio e Francesco Napoletano) e di Sant’Eufemia (l’imponente Sacra conversazione dipinta da Moretto) e con le due Natività di Moretto e Romanino.
Le cento opere esposte a Santa Giulia trovano posto accanto ad alcuni ambienti del complesso monastico che – sempre in connessione ai lavori di palazzo Martinengo – sono stati destinati a deposito: qui sono ospitate in particolare le opere del Seicento e del Settecento, che nel corso dei prossimi mesi saranno oggetto di studio in vista della realizzazione del primo volume del catalogo generale della Pinacoteca. Tra le iniziative connesse alla temporanea chiusura del museo di piazza Moretto si segnala inoltre la mostra organizzata presso il Museo Diocesano e intitolata “Rinascimento monumentale. Le grandi pale del Cinquecento bresciano”, che vede esposte diciassette opere di grandi dimensioni, eseguite per chiese bresciane e appartenenti al patrimonio della Pinacoteca: tra queste opere di Foppa, Romanino e Moretto.
La mostra in apertura al Museo di Santa Giulia quindi – che presenta fra l’altro opere per lungo tempo custodite nei depositi e accostamenti inediti quale per esempio quello di quattro dipinti cinquecenteschi tutti raffiguranti il Cristo portacroce – consentirà di avvicinare con rinnovato piacere e con non pochi motivi di curiosità l’importante patrimonio della Pinacoteca cittadina, in attesa della riapertura.
L’esposizione fa parte del progetto Brescia Arte d'Estate, che comprende anche le mostre “Napoleone III a Brescia e a Solferino. La Vittoria celebrata 1859 – 2009” (aperta al Museo di Santa Giulia dal 20 giugno) e quelle raccolte sotto il titolo “L’idrovolante di Marinetti. Brescia riscopre il Futurismo” (in apertura a Santa Giulia e a Palazzo Martinengo dal prossimo 4 luglio)
Brescia, Santa Giulia Museo della città
informazioni tel. 030.2977834

dal 18 maggio 2008 (mostra)
LA MESSA AL CAMPO
la Grande Guerra in un capolavoro di Emilio Rizzi
Priva di telaio e arrotolata, la grande tela di Emilio Rizzi (1881 - 1952) con la Messa al campo fu consegnata ai Musei civici nel 1945, assieme ad alcune altre che, come quella, erano originariamente collocate nella Casa del Combattente di corso Magenta e commemoravano la Prima guerra mondiale. Il ciclo, cui lavorarono anche Virgilo Vecchia e Mario Refolo (Nino Fortunato Vicari), era stato eseguito nella ricorrenza del ventennale della Vittoria, quindi negli anni 1936-1938, e costituisce un importante esempio di pittura decorativa di tipo monumentale degli anni Trenta, l'unico conservatosi a Brescia sostanzialmente integro.
Dell'intera serie, La Messa al campo è il dipinto maggiore per dimensioni, raggiungendo quasi 7 metri di larghezza, e viene ora esposto per la prima volta da quando fu rimosso dalla sede originaria. Ciò è stato possibile grazie all'impegnativo restauro, promosso da Miretta Rizzi Miari (figlia del pittore) e interamente sostenuto dalla ditta O.R.I. Martin di Brescia e dalla sensibile disponibilità di Elena Magri.
L'intervento di restauro ha confermato l'alto livello artistico e l'intensa partecipazione - anche umana - che l'opera manifesta, confermando le non comuni capacità pittoriche del Rizzi, cremonese di nascita ma bresciano d'adozione.
Per cortese concessione dell'Aref (Associazione artistica e culturale Emilio Rizzi e Giobatta Ferrari), sono esposti in mostra anche i numerosi disegni preparatori dell'opera pittorica: i fogli a carboncino testimoniano le notevoli capacità grafiche dell'artista (che nello studio del disegno si era specializzato a Brera) e la meditata elaborazione figurativa richiesta dalla corale vastità della scena. Tre dei disegni esposti sono stati peraltro recentemente acquistati dai Musei di Brescia e, accanto ad un Autoritratto ad olio - pure esposto - e ad altri due dipinti, costituiscono un ulteriore arricchimento della produzione del Rizzi conservata nelle civiche raccolte.
Le ricerche condotte in questa occasione hanno permesso di individuare, presso l'Istituto del Nastro Azzurro di Brescia, due altri grandi dipinti eseguiti da Enrico Ragni che, datati 1936, si aggiungono a quelli già conservati nelle civiche raccolte. Una futura e auspicabile esposizione potrà riunire il ciclo nella sua totalità e approfondire una vicenda di grande interesse, per molti aspetti ancora scarsamente documentata. La mostra, a cura di Elena Lucchesi Ragni e Maurizio Mondini, è accompagnata da un agile catalogo che approfondisce alcuni aspetti storico-artistici delle opere esposte.
Brescia - Castello, Grande Miglio
informazioni tel. 030.29778341

da dicembre 2007 (mostra)
L'ITALIA DEGLI ITALIANI
Brescia dopo l'unità
La mostra è dedicata agli avvenimenti politici e militari che percorsero l'intera penisola dal 1860, anno della spedizione dei Mille, alla scomparsa di Vittorio Emanuele II nel 1878: vicende e personaggi che, ancor oggi, rivestono un ruolo primario nella memoria collettiva dell'epopea risorgimentale.
Il percorso espositivo si sofferma in particolare sul ruolo assunto da Brescia nello stesso periodo, ad iniziare dalla campagna garibaldina del 1866 che interessò il Garda e le valli prossime al confine trentino. Anche in considerazione del bicentenario della nascita di Garibaldi, particolare attenzione è rivolta quindi al carisma del generale nizzardo e al seguito che egli suscitò a Brescia, pure testimoniato da un notevole gruppo di ritratti, uniformi, onorificenze e fotografie.
Una selezione di dipinti, sculture e disegni rimanda alle trasformazioni urbane, alle attività economiche, ma anche ai problemi sociali collegati al tema del lavoro, che investirono la città e il suo territorio negli ultimi decenni dell'Ottocento. Il percorso si conclude con la rievocazione del clima politico e culturale che portò all'esecuzione di numerosi monumenti celebrativi e alla fondazione del Museo del Risorgimento.
Brescia - Castello, Grande Miglio
informazioni tel. 030.2977834

dal 12 maggio 2007 (mostra)
IL CARDINALE ANGELO MARIA QUERINI
Un collezionista a Brescia nel Settecento tra antichità e erudizione
a cura di Elena Lucchesi Ragni e Francesca Morandini
All'interno del Museo della città viene proposta una selezione delle opere più rappresentative della collezione di oggetti d'arte appartenuti al cardinale Querini, vescovo di Brescia dal 1727 al 1755 e fondatore della omonima biblioteca, prima istituzione culturale pubblica in città. Uomo di vasta erudizione, autore e curatore di molte pubblicazioni, mantenne contatti con i più noti uomini di cultura del suo tempo e ricoprì anche la carica di prefetto della biblioteca vaticana. La sua collezione, costituita da opere di arte antica (ritratti imperiali e dittici in avorio tardoantichi), medaglie e incisioni, venne donata alla città dal cardinale stesso e costituisce uno dei nuclei più importanti delle collezioni civiche bresciane.
Informazioni tel. 030.2977834
Santa Giulia Museo della città
informazioni: tel. 030 2977834

da ottobre 2005
L'AREA ARCHEOLOGICA DEL CAPITOLIUM

Lungo via dei Musei, l’antico decumano della città romana, si affaccia l’area archeologica che racchiude i più antichi ed importanti edifici pubblici di Brixia. In questa zona si può vedere il tempio capitolino, fatto edificare dall’imperatore Vespasiano ed inaugurato nel 73 d. C., segno tangibile dell’adesione di Brescia alla cultura ed alla religione di Roma. All’interno del tempio sono visibili i pavimenti originali in marmi policromi, i podi delle statue di culto e la raccolta epigrafica creata nell’Ottocento.
L'area è temporaneamente chiusa per indagini archeologiche e interventi di restauro
Via Musei, 57 - Brescia
Informazioni: 030.2977834

da maggio 2005
IL SOFFITTO AFFRESCATO DELLA VITTORIA IN VOLO
E’ esposto nell’area archeologica dell’Ortaglia uno dei rari casi di soffitto decorato ad affresco noti in Italia settentrionale del I secolo d. C.. Recuperato in centinaia di frammenti durante la campagna di scavo del 2001, è stato ricomposto e posizionato in corrispondenza del vano al quale apparteneva. Su un fondo giallo, diviso in spazi geometrici da fasce policrome, una serie di elementi figurati (delfini, paesaggi, fronde verdi) circondano la figura di una Vittoria in volo, con un candelabro d’argento tra le mani.
Santa Giulia Museo della città
informazioni: tel. 030.2977834

da giugno 2004 (mostra permanente)
LE ARTIGLIERIE ANTICHE
Bombarde, mortai, cannoni e spingarde del XV e XVI secolo
I Musei Civici d'Arte e Storia, in collaborazione con l'Associazione Speleologica Bresciana, propongono un itinerario tra le artiglierie antiche del Museo delle Armi "Luigi Marzoli" esposte temporaneamente nella casamatta inferiore della Torre Coltrina. Dalla collezione sono state selezionate diciassette rare bocche da fuoco, databili tra la metà del XV e la fine del XVI secolo.
Castello di Brescia
informazioni e prenotazioni: ASB tel. 338.7766622

ATTIVITA' DIDATTICA NEI MUSEI
L'attività didattica dei Musei Civici è orientata in particolare al rapporto con le istituzioni scolastiche. Si realizza principalmente attraverso l'organizzazione di seminari, conferenze, pubblicazioni, visite guidate, laboratori e cicli di proiezioni.
informazioni: tel. 030.2977841
www.bresciamusei.com

 

Sito specialistico dei Musei Civici d'Arte e Storia