Grande plastico tridimensionale (lungo quasi 5 m) che riproduce le forme assunte dalle masse rocciose e mostra come le superfici tettoniche possano dislocarle in vario modo. L’architettura geologica del plastico si ispira naturalmente al Bresciano in un profilo all’incirca N-S. Il plastico permette di misurare l’orientazione nello spazio (la giacitura) di strati e faglie, così come degli assi di piega o delle strutture sedimentarie, con le stesse bussole usate dal geologo durante i rilevamenti sul territorio.