comunicati stampa 2007
SENTENZA SCUOLA MATERNA “SORELLI”
dichiarazioni del sindaco di Brescia Paolo Corsini, del Vice Sindaco Luigi Morgano e degli Assessori Carla Bisleri e Luigi Gaffurini
“Oggi i Giudici della II Sezione Penale del Tribunale di Brescia, unica sede appropriata e titolata a giudicare, riconoscono alle sei maestre, ai due ausiliari, ai dirigenti, all’intero sistema educativo delle scuole materne, la totale innocenza perché “i fatti non sussistono”. L’Amministrazione Comunale di Brescia accoglie così la sentenza di piena assoluzione di tutti gli imputati per pedofilia della scuola materna “Sorelli” ed invita l’intera comunità a riflettere.

“La Corte –a giudizio dell’Amministrazione comunale– nel dare risposte ai molti dubbi e interrogativi, consente di chiudere un periodo convulso e lacerante. Dal maggio 2003 ad oggi sono stati anni difficili: per le famiglie che hanno sofferto e temuto per i loro bambini, per le due maestre che hanno vissuto il dramma della carcerazione preventiva, per tutti gli imputati e i loro familiari che hanno subito accuse gravissime e infamanti, per la Giunta Comunale, destinataria di una campagna denigratoria, fatta di demagogia, populismo e calunniose menzogne. Un mercato mediatico senza scrupoli e rispetto per le persone, che ha anticipato in piazza processi sommari di gruppi giustizialisti e ha alimentato conflitti e paure.”
Il Sindaco di Brescia Paolo Corsini e il Vice Sindaco Luigi Morgano inoltre commentano: “Abbiamo da sempre riposto piena fiducia nelle istituzioni e nei principi delle garanzie liberali e del diritto costituzionale, fino al pronunciamento degli organi giudiziari per tutte le parti coinvolte, e auspichiamo ora che la nostra città e la nostra comunità scolastica riacquistino completa serenità e fiducia”.
L’Assessore alla Pubblica Istruzione Carla Bisleri e l’Assessore al Personale Luigi Gaffurini dichiarano: “Abbiamo sempre respinto le accuse strumentali alle istituzioni formative e rinnoviamo il nostro pieno sostegno ai Dirigenti e al Personale che operano nelle scuole d’infanzia comunali, per il rigore morale e professionale profuso nella loro azione educativa”.
Sindaco e Vice Sindaco si augurano, infine, che “le minoranze in Loggia rappresentate dalla Casa delle Libertà rivedano radicalmente le gravi posizioni pubbliche assunte nei mesi scorsi, che avevano il solo scopo di alimentare sterili polemiche politiche”.

Brescia, 6 aprile 2007