La storia del mascherone è tutta da scrivere, anzi, da trovare: notizie certe non ve ne sono. In apparenza dovrebbe risalire ad epoca romana, ma la fattura è alquanto rozza, la pietra di cui è fatto non è nobile e la scultura non è terminata. Qualcuno vi ravvisa un possibile ritratto di Teodorico, re dei Goti, rimasto solo abbozzato: ipotesi suggestiva, ma solo una delle tante. Il naso pare proprio che gli sia stato rotto da Arrigo VII, nel 1311. Comunque siano andate le cose, però il suo valore non sta nel livello artistico, bensì nello spirito e nella storia della gente di Brescia che, a partire dal Medioevo, per secoli lo ha eletto portavoce dei malumori, delle lagnanze e delle proteste verso i governanti.
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