BRESCIA-TRENTO ANDATA E RITORNO - 12 Giugno 2010 – 15 Febbraio 2011
Gemellaggio fra la Circoscrizione Centro del Comune di Brescia e la Circoscrizione Centro del Comune di Trento Circoscrizione Centro Storico-Piedicastello
PROGETTO
È la concretezza il presupposto principale per un’iniziativa di scambio tra due città, primo atto verso il gemellaggio: iniziative in campo economico o culturale sono sempre state alla base della costruzione di rapporti tra città lontane; nella maggior parte dei casi, grazie appunto alle ricadute sui partecipanti e sui territori, esse hanno costituito l’inizio di un discorso più ampio. Oggi, con l’ampliamento delle responsabilità e dei settori di competenza degli enti locali, si sono moltiplicate anche le occasioni di ricerca di un terreno comune, aperte così ad ambiti meno tradizionali: il gemellaggio diventa così riflesso dei cambiamenti della società contemporanea e uno strumento di una dinamica nuova degli sviluppi delle relazioni internazionali.
Possono essere distinti dei settori tradizionali e degli ambiti nuovi: tra i primi vanno ricordati l’istruzione (poiché le scuole sono le strutture più a contatto con le giovani generazioni e per le ricadute positive sull’apprendimento delle lingue), lo sport (perché sono le occasioni migliori per mettere in pratica alcuni valori come la partecipazione e il confronto), la cultura (perché grazie alla grande varietà di attività possibili e all’alto coinvolgimento dei partecipanti, permette di mettere in luce punti di vista e approcci
differenti).
Le nuove opportunità sono invece legate alle responsabilità inedite degli enti pubblici e alle problematiche moderne che devono affrontare; ancora pochi anni fa non era frequente come oggi proporre un percorso di analisi dei problemi che le città hanno in comune, cercando, attraverso la messa in rete di informazioni ed esperienze, di trovare soluzioni adeguate.
Si rivela un approccio più orientato verso il knowhow piuttosto che sulle iniziative pure e semplici, centrato sull’ambito socioeconomico piuttosto che su quelli più tradizionali.
Alcuni esempi di ambiti e soggetti potrebbero essere: governance, promozione della cittadinanza europea, tutela dell’ambiente e del territorio, formazione professionale, prevenzione della criminalità e della droga, lotta al razzismo, attività agricole, industriali e commerciali.
Il nostro Gemellaggio vuole essere questo, uno scambio importante fra due realtà della pubblica amministrazione come le Circoscrizioni del Centro Storico delle due città di Brescia e Trento che hanno molto in comune.
Gemellaggio Circoscrizione Centro BRESCIA e TRENTO 3
Il Gemellaggio è iniziato ufficialmente sabato 12 Giugno 2010 e avrà una durata di almeno tre anni e quindi sino al 2013. Il prossimo appuntamento istituzionale avverrà il 14 Febbraio 2011 per le manifestazioni della Festa dei Santi Patroni della Città di Brescia. L’intenzione è quella di creare momenti di incontro e di confronto sulle varie tematiche (sociali, politiche, istituzionali) di aggregazione, di divertimento e culturali che consentano alle nostre due realtà Istituzionali di poter ampliare la conoscenza e da un certo punto di vista permetterci relazioni che consentano uno “scambio” fra associazioni di Brescia
con realtà associative di Trento.
OBIETTIVI DEL PROGETTO
Il gemellaggio è un'azione complessa e ricca di prospettive ma anche uno strumento straordinario di azione interculturale tra le regioni d'Europa; non a caso tra gli obiettivi fondamentali delle istituzioni europee, un posto importante occupa la partecipazione dei cittadini alla vita comunitaria ed il loro avvicinamento. Con l’Unione Europea si affermano nuove libertà per i singoli non solo a livello individuale, ma anche a livello di comunità regionale o locale. Le istituzioni europee incoraggiano e sostengono i gemellaggi indispensabili per la creazione di una coscienza europea e la realizzazione dell’Europa dei
cittadini. I gemellaggi sfruttano le opportunità offerte dalla libera circolazione delle persone nell’Europa senza frontiere e costituiscono il lato “umano” del vecchio continente.
La Commissione Europea a favore dei gemellaggi ha istituito il premio “Le stelle d’oro del gemellaggio” per dare un giusto riconoscimento alle città che si sono particolarmente distinte negli scambi culturali. I primi gemellaggi sono iniziati negli anni ’50 e si sono sviluppati fino a diventare una componente essenziale delle relazioni pubbliche, al punto che è impossibile immaginare ora una comunità sociale senza gemellaggi. Più di 10.000 comuni europei hanno istituito legami di gemellaggio; ciò ha consentito ai cittadini di avvicinarsi ed approfondire la conoscenza reciproca e di svolgere un ruolo determinante
nel processo di unificazione europea. Da quanto emerge dai protocolli di gemellaggio, le relazioni di amicizia instaurate tra i comuni sono fondate sull’obiettivo della Comunità Europea di eliminare le diffidenze reciproche ed i pregiudizi e rinsaldare il sentimento di coesione dei cittadini: gli incontri e le relazioni personali tra persone appartenenti a diversi ambienti culturali e sociali rappresentano il mezzo per raggiungere questo risultato. Il concetto di “Europa dei cittadini” sottolinea che è impossibile progredire verso l’Europa Gemellaggio Circoscrizione Centro BRESCIA e TRENTO 4 senza l’accordo e la cooperazione di ciascuno. Lo scetticismo iniziale sulla Comunità Europea è stato superato anche grazie al ruolo dei gemellaggi che è anche di far conoscere e sperimentare le libertà di circolazione di cittadini, merci, capitali e servizi garantite dal 1993. L’azione comunitaria a favore dei gemellaggi persegue due obiettivi fondamentali: incoraggiare la creazione di nuovi gemellaggi e migliorare la qualità di quelli
già esistenti. La Commissione sostiene gli scambi culturali con incontri in cui si discute dell’organizzazione amministrativa dei comuni interessati, le visite alle infrastrutture locali e il problema ambientale affinché il gemellaggio non sia turismo d'evasione ma scambio fondato sulla ricerca sociale e lo studio ambientale. Lo sviluppo dei gemellaggi è principalmente ostacolato dalla distanza geografica, dalle difficoltà di comunicazione e dalla mancanza di mezzi e infrastrutture; per ovviare a questo problema la Commissione
Europea ha previsto sovvenzioni agli scambi e seminari organizzati dai comuni gemellati, sempre mantenendo lo spirito del gemellaggio che deve restare un’iniziativa locale. E' dunque grazie a questi finanziamenti, dal 1989 ad oggi sono stati creati ben 1600 nuovi gemellaggi. Le relazioni di gemellaggio portano indubbi vantaggi politici, culturali ma anche economici attraverso la promozione e la valorizzazione di prodotti tipici e delle risorse dei paesi limitrofi. Alcuni appuntamenti annuali quali feste patronali, festival, premi letterari, congressi e rassegne, sono diventati occasioni permanenti d'incontro. Il
gemellaggio dimostra che il "pensare all'europea" può diventare realmente una forma mentale che permette di guardare l'Europa da diversi punti di vista. "L'Europa è una realtà difficile da concretizzare, per le troppe remore frapposte da ogni parte; ma non è una chimera. Prima o poi sarà una realtà concreta; quindi ogni autorità comunale ha il preciso dovere di far sì che i propri cittadini contribuiscano a far marciare il veicolo europeo e non già a farsi passivamente rimorchiare; perché noi non vogliamo solo una buona Europa, ma anche e soprattutto dei buoni europei".
FLAVIO BONARDI – Presidente Circoscrizione Centro
ALESSANDRO DAMOLI – Consigliere delegato Circoscrizione al Gemellaggio
Gemellaggio Circoscrizione Centro BRESCIA e TRENTO 5
Alcune foto dell’incontro Ufficiale di avvio del Gemellaggio a Trento il 12 Giugno 2010
Presidente Redolfi, l’Assessore al Decentramento Tomasi ed il Presidente Bonardi
Panoramica Sala Consiglio Circoscrizione di Trento con autorità e consiglieri circoscrizionali
Gemellaggio Circoscrizione Centro BRESCIA e TRENTO 6
Foto di gruppo consiglieri delle due realtà Istituzionali
Scambio di doni fra il Presidente Redolfi, il Consigliere delegato al Gemellaggio Damoli ed il Presidente Bonardi