Ospitato nelle celle del Capitolium, il Museo è attualmente chiuso per lavori di restauro e ristrutturazione, intesi a riqualificarne la struttura ed a recuperare pienamente il valore monumentale di tutta l'area. Il tempio, eretto nel 73 d.C. per volere dell'imperatore Vespasiano e fulcro monumentale e religioso della città romana, sorse accanto ad altri edifici pubblici, come il foro con la basilica ed il teatro, secondo un impianto scenografico di grande effetto. Le scoperte archeologiche, iniziate nel 1822, hanno restituito i celebri grandi bronzi (la Vittoria alata, i ritratti imperiali e quello della dama flavia, il prigioniero, etc.) e sono state coronate dall'inaugurazione del Museo Patrio (1830). Scavi più recenti, condotti sotto l'edificio imperiale, hanno dimostrato che esso si appoggia sui resti di un santuario più antico. A seguito dell'apertura del Museo della città, la maggior parte delle collezioni archeologiche sono oggi esposte nel complesso di San Salvatore-Santa Giulia. Fra le testimonianze significative quelle di età romana sono numericamente le più consistenti e tra esse, oltre al ricco lapidario, si ricordano le sculture, i mosaici, i corredi delle necropoli e la serie dei bronzetti. Degni di nota sono anche i reperti di età celtica e barbarica ed un'interessante raccolta di ceramiche greche ed etrusche.
Museo Romano
chiuso per restauro
Via Musei, 57/d - 25121 Brescia
Area Archeologica del Capitolium
Via Musei, 57/d - 25121 Brescia
Informazioni: tel. 030.2977834
Sito specialistico dei Musei Civici d'Arte e Storia