news 2007
OBBEDIENTI MA LIBERI
martedì 25 settembre primo appuntamento del nuovo ciclo de I Pomeriggi in San Barnaba - don Primo Mazzolari ‘riletto’ da Mino Martinazzoli

Tornano I Pomeriggi in San Barnaba: il nuovo ciclo di incontri, intitolato Obbedienti ma liberi, rievocherà la straordinaria esperienza di alcuni dei cosiddetti “preti scomodi”: don Primo Mazzolari, padre Ernesto Balducci, don Lorenzo Milani, David Maria Turoldo e Camillo De Piaz.

Un ciclo che ripercorrerà la loro testimonianza attraverso una particolare angolazione, focalizzando l’attenzione su una particolare stagione storica nella vita del nostro Paese, quella coincidente con la “Grande Missione” lanciata nel 1957 da Giovan Battista Montini, allora Arcivescovo di Milano: una stagione ricca di fermenti di rinnovamento, che vide quei sacerdoti fortemente impegnati in campo sociale, e attraverso la quale venivano a porsi le basi del Concilio.

Il Sindaco Paolo Corsini evidenza il significato del nuovo ciclo, promosso dall’Assessorato alle Attività culturali del Comune di Brescia in collaborazione con la Fondazione ASM: “Nel tempo ipocrita dell’ateismo devoto – commenta Corsini – la testimonianza di questi sacerdoti potrebbe risultare, apparentemente, inattuale. In realtà, al contrario, la loro parola è ancora oggi estremamente vitale e costituisce un vero e proprio monito rispetto all’immiserimento, etico e spirituale, degli anni che stiamo vivendo. Una lezione, in altre parole, di stringente e pregnante attualità, che il nuovo ciclo di incontri – nel solco delle precedenti edizioni de I Pomeriggi in San Barnaba – intende riportare all’attenzione e alla riflessione comunitaria”.

Il nuovo ciclo si aprirà martedì 25 settembre, alle ore 18, nella consueta sede dell’Auditorium San Barnaba in piazza Arturo Benedetti Michelangeli a Brescia.

Il primo appuntamento sarà dedicato a don Primo Mazzolari, che verrà ‘riletto’ da Mino Martinazzoli: di origini cremonesi, parroco nel mantovano, editore di “Adesso”, don Mazzolari fu in qualche modo l’antesignano e il maestro “dei preti scomodi”, voce libera e coraggiosa che ebbi anche diversi contatti con Brescia, sia nel periodo della Resistenza – quando ebbe molti contatti con gli esponenti del Cattolicesimo bresciano – sia perché la pubblicazione dei suoi libri, tra mille difficoltà, si deve all’editore bresciano Gatti.

Il ciclo Obbedienti ma liberi , articolato in quattro appuntamenti (il prossimo, martedì 2 ottobre, sarà dedicato a padre Ernesto Balducci, la cui figura verrà analizzata dalla storica della Chiesa Bruna Bocchini Camaiani), è stato curato da Antonio Sabatucci e gli incontri verranno moderati da Laura Novati.

Brescia, 24 settembre 2007