L’asilo nido Cucciolo si trova in via Raffaello, 200 - Tel. 030/2306940 - Fax 030/2309021.
Può ospitare 15 bambini di età inferiore all’anno e 32 bambini di età superiore all’anno. La funzionalità dell’asilo nido è garantita da 7 educatrici a tempo pieno, 4 educatrici a tempo parziale, 3 ausiliari e 1 cuoca. Il nido e aperto dal lunedì al venerdì dalle 7,30 alle 17,00 e con un'uscita alle 15.30
Ogni anno all’interno del nido sono proposte attività specialistiche mirate ad incentivare lo sviluppo dell’immaginazione e della creatività dei piccoli. In particolar modo si presenta ogni anno ai bambini un percorso narrato che li accompagna dall’ingresso del nido fino all’inizio della scuola dell’infanzia. Si propone così di offrire uno spazio particolare alla dimensione narrativa perchè raccontare una storia rappresenta da sempre per i piccoli un momento prezioso di crescita e di scambio dove anche l’adulto cresce insieme al bambino. In questi ultimi anni i personaggi protagonisti della nostra storia sono Teo e Pingru, un bambino e il suo peluche. Un’avventura magica, che rassicura, infonde speranza e offre la promessa di un lieto fine ... proprio come in una fiaba. Narrando e animando i personaggi del racconto cerchiamo di dare significato e valore all’ambiente del nido, al “fare insieme”. I bambini possono immedesimarsi, riconoscersi in Teo, che come loro giunge al nido con i suoi vissuti emotivi e si trova ad affrontare i suoi primi sentimenti di paura che emergono durante l’inserimento. In un clima affettivo che accoglie le difficoltà dei piccoli, si pongono le basi per costruire relazioni significative e compensatrici col mondo che li circonda, aiutando il bambino ad acquisire fiducia e consapevolezza di sè. Nel nido Cucciolo è anche particolarmente curato il rapporto con l’adiacente scuola dell’Infanzia comunale “M.Agosti”, nell’ambito di un definito e strutturato progetto di continuità. L’interazione fra queste due istituzioni aiuta ad individuare gli aspetti positivi di entrambe le realtà, creando un ponte costruttivo ricco di potenziali risorse da offrire al bambino, rispettando le specifiche identità educative. Nel confronto delle differenti esperienze di lavoro le educatrici e le insegnanti della scuola dell’infanzia organizzano ogni anno un calendario di incontri, esperienze, attività di gioco e/o laboratori affinchè il passaggio sia vissuto dai bambini come normale evoluzione dei naturali processi di cambiamento e di crescita.