L'androne che consente ai pedoni di passare da piazza della Loggia a Via della Posta ospita un ambiente architettonico particolare. Vi si possono infatti ammirare alcuni inserti monumentali sulle pareti laterali, di pregevole fattura e di datazione assolutamente incerta. Di certo si sa che il Comune di Brescia nel 1485 fece murare sulle pareti esterne del Monte Vecchio di Pietà le lapidi romane ed ogni altri frammento significativo rinvenuto durante la riedificazione delle botteghe di piazza Loggia e della torre di Paganora, sottraendo così all'oblio importanti ed antichissime testimonianze.
Tra gli inserti è oggi possibile vedere anche una grande targa bronzea, fissata su una grande lastra di marmo di Botticino, un bassorilievo che i bresciani emigrati e residenti in Argentina hanno voluto regalare alla città per ricordare i Martiri delle Dieci Giornate di Brescia. Il bassorilievo, pregevole per concezione ed esecuzione, mostra su di un lato una torre e un leone con bandiera e fucile; tutto attorno un ramo di alloro e all'interno una scritta in rilievo: I/BRESCIANI/RESIDENTI NELLA REPUBBLICA ARGENTINA/AI MARTIRI DELLE DIECI GIORNATE/1849-1899.
Prima dell'intervento di restauro, il bronzo presentava depositi pulverulenti e prodotti di corrosione, non eccessivamente spessi, ma piuttosto compatti, provocati da fenomeni di condensa. Il marmo era invece scurito da scolature di sali di rame e da depositi di sporco e particellato atmosferico. Marmo e bronzo erano anche macchiati da una sostanza schiumosa.
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