Il monumento, opera di Domenico Ghidoni, raffigura il pittore con in mano la tavolozza ed i pennelli, in piedi su un alto basamento decorato su un lato da una targa e sull'altro da uno stemma, fusi in bronzo. Su un seggio lapideo è posta invece una figura femminile che tiene sulle ginocchia un volume aperto, figura simbolica della "pittura mistica". Nel 1893 Ghidoni presentò all'Ateneo, presieduto dall'on. G. Zanardelli, un bozzetto che però venne rifiutato perchè troppo innovativo. Venne perciò indetto un concorso nazionale e lo scultore presentò un altro bozzetto, con il titolo Ideale, che venne esposto nel dicembre 1893 insieme a quelli degli altri concorrenti. Il 26 agosto 1894 l'Ateneo commissionò al Ghidoni l'esecuzione del monumento, che venne inaugurato il 3 settembre 1898. Le fusioni furono realizzate da Giudici e Barzaghi, fonderia milanese legata soprattutto all'accademico di Brera Francesco Barzaghi.
Sponsor: Trafilerie Carlo Gnutti SpA