Ai fini della sicurezza delle caldaie per riscaldamento e per contenere i consumi di energia la legislazione
prevede l’assolvimento dei seguenti adempimenti:
- ogni due anni deve essere consegnato al Comune il modello “G” (per impianti inferiori a 35kW) o
modello “F” (per impianti superiori a 35 kW), compilato da un tecnico abilitato, attestante il controllo dei fumi e lo stato di conformità dell’impianto;
- preferibilmente ogni anno va effettuato l’intervento di manutenzione ordinaria degli impianti termici, secondo le indicazioni scritte dal costruttore/installatore dell’impianto o dal manutentore dell’impianto o dal costruttore dei componenti
Non sono da considerarsi impianti termici: stufe, caminetti e radiatori individuali, a meno che la loro potenza complessiva non sia uguale o maggiore ai 15 KW.
La normativa prevede, inoltre, che:
- la validità della “dichiarazione di avvenuta manutenzione” decorre dalla data di redazione del Rapporto di Controllo Tecnico (allegato G);
- la validità di tale dichiarazione è di due anni rispetto alla “stagione termica”, stabilita dalla Regione Lombardia per il periodo 1 agosto di ogni anno-31 luglio dell’anno successivo;
- gli impianti di nuova installazione sono da considerarsi “dichiarati” per le due stagioni termiche
successive alla data della prima accensione, corredata dal rapporto di controllo tecnico attestante la prova di combustione all’attivazione dell’impianto da parte dell’installatore;
- l’avvenuta manutenzione degli impianti viene attestata mediante un “bollino azzurro”, rilasciato da un manutentore autorizzato.
Il Comune di Brescia ha siglato un Protocollo di intesa sulla manutenzione degli impianti termici per il periodo 2009-2013, che entra in vigore l’1 agosto 2009, tra l’Amministrazione, le Associazioni di Categoria e i Manutentori al fine di garantire un servizio qualificato ad un costo controllato.
Nell’intesa viene definito che per la manutenzione biennale degli impianti termici a combustibile gassoso
(caldaie inferiori ai 35 KW e funzionanti a camera aperta o stagna, prive di contratto definito con la casa
costruttrice), la spesa non può superare i 200 Euro (IVA esclusa). L’importo comprende: la visita annuale del manutentore, l’intervento di verifica della combustione e del tiraggio nonchè il rilancio del bollino. Per le caldaie a gasolio o gas, le tariffe avranno un incremento massimo del 10%. La visita annuale di
manutenzione costerà 70 euro (IVA esclusa) e la prova di combustione 60 Euro (IVA esclusa) a cui va aggiunto il costo del bollino pari a 6.50 Euro per impianti inferiori a 35 KW di potenza.
Per impianti tra i 35 e i 350 KW, il costo del bollino (2) è di 13.00 Euro, oltre i 350 KW l'importo è di 19.50 Euro (3 bollini).
Più generatori di calore, se asserviti ad un unico sistema al servizio di un unico edificio e/o utilizzazione del calore prodotto al servizio di un unico edificio, sono considerati un unico impianto termico.
L’elenco dei manutentori accreditati è consultabile sul sito del CURIT (Catasto Unico Regionale Impianti Termici).
I manutentori iscritti sono autorizzati anche all’adempimento delle operazioni amministrative ovvero
all’inoltro al Comune della certificazione (rapporto di controllo tecnico – modello G o F) e al rilascio del bollino azzurro.
Per informazioni:
Ufficio Verifica Impianti Termici
via Marconi 12 - 25126 Brescia
tel. 030 297.8584
fax 030 297.8529
e-mail: verificaimpiantitermici@comune.brescia.it