Anche le caratteristiche geologiche del territorio del Parco hanno favorito lo sviluppo di attività dell'uomo: di particolare rilevanza la presenza della Corna, roccia calcarea meglio conosciuta come marmo di Botticino, che è stata sfruttata nel tempo per le attività più diverse (dall'uso della ''spolverina'' come materiale abrasivo, all'importante attività di cavatura del marmo, fino ai recenti impieghi ricreativi per l'arrampicata sportiva).