Scuola & Lavoro
Giovani avviati al lavoro dalla Sezione Circoscrizionale per l'impiego e il collocamento di Brescia nel 1998
L’Unità di staff Statistica ed il Servizio Gioventù del Comune di Brescia hanno avviato nel 1997 una collaborazione finalizzata alla raccolta ed elaborazione di informazioni statistiche utili per l’orientamento dei giovani sul mercato del lavoro.
L'attenzione si è concentrata inizialmente sui contratti di formazione lavoro che per loro natura costituiscono uno dei principali canali di ingresso dei giovani nel mercato del lavoro, successivamente, a partire dai dati del 1997, l'analisi è stata estesa a tutti i contratti di avviamento al lavoro che hanno avuto come soggetto giovani con meno di 33 anni.
L’Amministrazione comunale di Brescia da molti anni pone particolare attenzione al tema delle politiche giovanili e alla necessità di fornire agli “attori deboli” del mercato del lavoro, cioè i disoccupati in cerca di lavoro, informazioni utili a ben orientarsi in scelte così importanti.
Tra i compiti istituzionali cui si ispira l’attività degli enti locali, l’operare per consentire l’equilibrato sviluppo dell’economia locale è forse uno dei più importanti.
Garantire che il funzionamento del mercato del lavoro avvenga in maniera efficiente, vale a dire con il minore “attrito” possibile tra domanda ed offerta, essendo l’effetto dell’attrito manodopera disoccupata o occupata in modo non ottimale, è interesse dell’ente locale perché di fondamentale importanza per venire incontro ai bisogni primari dei cittadini.
La scelta di investire nel cosiddetto job searching, cioè nel produrre informazione utile a chi cerca lavoro, è mirata quindi a fornire servizi, a costi contenuti, a chi da solo non sarebbe in grado o lo sarebbe solo a costi notevoli, di ottenere le informazioni necessarie per orientarsi nel mercato.
Cinque anni e poi la laurea
La durata degli studi universitari dei diplomati iscritti alle Università bresciane nel 1998
Oltre a proseguire le analisi ormai consolidate sull'inserimento dei giovani nel mercato del lavoro si è avviato, in via sperimentale, l'analisi del percorso scolastico e del particolare e delicato passaggio tra scuola media superiore e università.