La popolazione dell'Italia Meridionale a Brescia
L'occasione del convegno di Polymathes permette di focalizzare alcuni aspetti della storia recente della città di Brescia, in particolare quella caratteristica tutta bresciana, vero elemento della brescianità, dell'accoglienza e dell'integrazione attraverso la via dell'etica del lavoro.
Ciò è vero con gli stranieri extracomunitari, cresciuti da livelli minimi ai 25mila di oggi, ma è vero anche per gli italiani che nel corso dei decenni si sono spostati dal Sud alla ricerca di opportunità di lavoro.
La nascita di Polymathes ci ricorda che tanta strada è stata fatta. Il fatto che persone appartenenti alle comunità del sud ritengano utile riprendere le fila della propria identità, è un fattore indicativo del superamento dell'accoglienza e del viaggio verso la costruzione di una identità, che oggi è al plurale.
Mentre in passato le comunità si strutturavano, e sviluppavano e resistevano nel tempo, grazie alla coincidenza con un territorio ben delimitato (Venezia è forse l'esempio maggiore), oggi assistiamo ad un progressivo allentarsi del legame territoriale che viene sostituito da una pluralità di legami costruiti, naturalmente, intorno al soddisfacimento dei più vari bisogni .
L'identità bresciana, la brescianità, si costruisce così nella pluralità delle appartenenze.
Polymathes ci indica il raggiungimento di una tappa del percorso dell'integrazione con la rivendicazione, al positivo, della pluralità dell'identità, dell'essere non più campani, calabresi, siciliani a Brescia, ma campani, calabresi, siciliani bresciani.
Quantificare la presenza della gente del Sud a Brescia non è semplice, dal momento che grandi movimenti di popolazione interni al nostro Paese si sono succeduti negli anni a partire dall'unificazione d'Italia.
Qualsiasi criterio si utilizzi comporta un certo grado di approssimazione. Utilizziamo, in questa nota, il criterio del luogo di nascita, in particolare della regione di nascita, come elemento distintivo. Coglieremo, in questo modo, solo la prima generazione migratoria, recente o antica che sia, vale a dire coloro che nati al Sud hanno trasferito definitivamente la residenza a Brescia, e a Brescia sono rimasti.
Si tratta delle persone che hanno stabilizzato la presenza e che sono approdate a Brescia con un progetto di vita più stabile, lontano dai luoghi natali.
Infine non avendo a disposizione le storie individuali e familiari consideriamo il fenomeno in termini statici, confrontando le istantanee della popolazione nel tempo. Le nostre fonti di dati sono rappresentate dai censimenti più recenti, dal 1981 al 2001, e dall'anagrafe al 2004.