I prezzi al consumo nelle imprese commerciali etniche di Brescia
Indagine sperimentale per valutare l'immissione di imprese commerciali straniere nel campione di rilevazione dei prezzi al consumo.
Definire un’impresa come etnica non è semplice: non è sufficiente infatti che nell'impresa lavorino, a vario titolo, persone di cittadinanza straniera, o che l'imprenditore, cioè chi sopporta il rischio d'impresa, abbia cittadinanza straniera. Ugualmente non sono quindi da confondere gli esercizi commerciali etnici con quelli che, indipendentemente dalla nazionalità del titolare d'impresa, commercializzano prodotti esotici o provenienti da paesi del Terzo Mondo.
Anche il fatto che i negozi etnici svolgano prima di tutto, se non esclusivamente, un servizio alle proprie comunità di riferimento non è un fattore dirimente: ci possono infatti essere imprenditori stranieri la cui attività è principalmente indirizzata alla comunità italiana (si pensi ai ristoranti cinesi) e imprenditori italiani che hanno una parte rilevante della clientela tra le comunità straniere (si pensi agli hard discount).
In questa nota faremo riferimento all’impresa commerciale etnica come quell’impresa che ha una forte connotazione etnica per quanto riguarda tre elementi presi congiuntamente: la gestione, capitale di controllo e manodopera che sono straniere, i prodotti, che comprendono anche prodotti non usuali negli assortimenti dei consumatori autoctoni, e la domanda, essendo l’impresa etnica, quanto meno nelle fasi di avvio, rivolta in primo luogo alla propria comunità di riferimento e poi alle altre comunità straniere.