indagini statistiche
i venditori ambulanti stranieri a Brescia: da imprese marginali a imprese minime
fotografia di vu cumprà
classificazione delle attività svolte sulla strada

I venditori ambulanti stranieri a Brescia
Da imprese marginali a imprese minime

Fatti e Problemi n. 16-1998

Negli ultimi anni si è diffuso il neologismo “microcriminalità” per indicare attività illegali a bassa valenza criminale, contrapponendo il termine spesso alle attività realizzate dalla criminalità organizzata.
Il concetto è piuttosto ambiguo e sostanzialmente non utilizzabile a fini operativi e statistici.
In questa nota si parla genericamente di attività marginali svolte sulla strada, per intendere tutte le attività, illegali, ma anche legali ancorché marginali, che hanno in comune il fatto di svolgersi in luoghi aperti al pubblico.
Le vendite effettuate da stranieri per strada costituisce, forse, la manifestazione più evidente ed in un certo senso tipica di tali attività.
Volendo procedere ad una classificazione di tali attività può essere sufficiente individuare tre livelli distinti.

  1. Attività e comportamenti legali.
    Le persone mantengono un comportamento in sintonia con le leggi: è il caso dei suonatori, saltimbanchi, giostrai ed in genere di attività che si configurano come veri e propri spettacoli.
    Trattandosi di attività e comportamenti non sanzionabili non sarà possibile intervenire per limitare tali manifestazioni senza violare i principi costituzionali della libertà della persona.
    Tuttavia a volte l'assommarsi, nel tempo e nello spazio, di molteplici attività, in sé legali, può comportare ugualmente problemi nella convivenza con i residenti.
    La scelta della strada come luogo in cui svolgere queste attività è funzionale alla natura delle attività stesse, si pensi alle attività sociali come incontrare amici o scambiarsi informazioni, o al fatto che “sulla strada” sono disponibili alcuni servizi essenziali a costi bassi, o infine all’offerta di un “servizio di prossimità”.
    Questa analisi mette in evidenza i fondamenti economici di alcuni comportamenti individuali e permette, quindi, di valutare le condizioni, economiche, che possono convincere a spostare verso altri luoghi la ricerca di certi servizi come sarebbe nel caso di offerta di servizi analoghi a prezzi convenienti.
  2. Attività e comportamenti illegittimi.
    Normalmente il comportamento illegittimo è conseguenza di mancanza di informazione ovvero di mancato rispetto di norme amministrative .
    In questi casi la soluzione del problema non passa tanto attraverso la sanzione o il divieto. E' necessario, più che reprimere, "convincere", informando sul significato che la nostra cultura attribuisce a tali gesti.
    Ogni intervento pubblico dovrebbe tendere ad aumentare la conoscenza e quindi il rispetto verso i modi di vita degli altri e la consapevolezza che alcuni comportamenti determinano un disagio culturale alla popolazione residente.
  3. Attività e comportamenti illegali.
    Il comportamento illegale è collegato alla violazione di norme messe a tutela di principi fondamentali della convivenza civile.
    Il primo aspetto da tenere in considerazione volendo considerare tali attività riguarda proprio le ragioni per cui il legislatore ritiene necessario intervenire.
    Ad esempio il consumo di stupefacenti non è sempre e comunque sanzionato: la sanzione è collegata, quindi, non tanto all’azione dannosa che il consumatore compie su di sé, quanto piuttosto al danno arrecato a terzi.
    Un ragionamento analogo potrebbe essere fatto per la prostituzione. Ciò che viene sanzionato è legato più agli effetti sulle istituzioni sociali che all'atto in sé.
    Inoltre è necessario procedere graduando l'illiceità poiché, come è ben chiaro a tutti, la violazione di un regolamento amministrativo, come ad esempio il mancato possesso dei requisiti per la vendita ambulante, non è assimilabile ad un delitto, sempre per esemplificare, contro la vita.
    Inquadrare in modo differenziato le diverse tipologie di attività evidenziandone i meccanismi giuridici ed economici consente di individuare gli strumenti necessariamente diversificati più efficaci, ed efficienti, per l'intervento da parte dell'amministrazione pubblica.