Diffusione cultura statistica n. 2-2011
ISTAT comunica che i tassi di nuzialità (rapporto tra i matrimoni celebrati nell’anno e la popolazione media) del 2008 sono stati per l’Italia del 4,1 per mille, per la Lombardia del 3,5 per mille e per la provincia e il comune di Brescia del 3,6 per mille. L’evoluzione della nuzialità si è accompagnata alla progressiva diffusione di alcuni comportamenti non tradizionali, quali l’aumento dei matrimoni civili, dei secondi matrimoni e dei matrimoni misti.
Diffusione cultura statistica n. 3-2009
ISTAT comunica che i tassi di nuzialità (rapporto tra i matrimoni celebrati nell’anno e la popolazione media) del 2007 sono stati per l’Italia del 4,2 per mille, per la Lombardia del 3,7 per mille e per la provincia e il comune di Brescia del 3,8 per mille, ma nel 2008 per il comune si è registrato un calo e il tasso di nuzialità è sceso al 3,2 per mille.
L’evoluzione della nuzialità si è accompagnata alla progressiva diffusione di alcuni comportamenti non tradizionali, quali l’aumento dei matrimoni civili, dei secondi matrimoni e dei matrimoni misti.
Diffusione cultura statistica n. 4-2009
Come ci si è sposati a Brescia? I matrimoni del 2000 a confronto con i matrimoni del 2008. Istat ha istituito nel 1926 la "RILEVAZIONE DEI MATRIMONI” che realizza con la collaborazione dell'Ufficiale di Stato Civile del Comune nel quale il matrimonio è stato celebrato, attraverso la compilazione del Modello ISTAT D.3. Il modello è diviso in due parti: notizie sul matrimonio e notizie sugli sposi.
Le modifiche più recenti al modello sono state effettuate nel 1995, con l'inserimento della variabile sul regime patrimoniale e nel 1997 con il perfezionamento dell'informazione sulla cittadinanza, chiedendo di specificare, quando italiana, se “per nascita” o “acquisita”. Dalle elaborazioni delle schede è possibile effettuare approfondimenti conoscitivi per mezzo delle principali informazioni socio-demografiche.
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