consiglio comunale
Donatella Albini
consigliere comunale
profilo biografico

Eletta alle amministrative del 2008 come candidata sindaco nella lista "La Sinistra L'Arcobaleno".
In Consiglio Comunale è capogruppo del Gruppo La Sinistra L'Arcobaleno.
Vice presidente della Commissione Consiliare "Servizi alla persona e sanità", e membro delle Commissioni Consiliari "Personale e organizzazione", "Revisione degli statuti e relativi regolamenti di attuazione" e "Grandi impianti sportivi integrati".

 

Nata a Brescia il 5.9.1954.
Residente a Brescia.
Coniugata, madre di due figli.

Laureata in medicina e chirurgia e successivamente specializzata in ostetricia e ginecologia presso l’Università degli Studi di Milano. Docente presso l’università degli studi di Brescia, facoltà di medicina-scienze infermieristiche.
Dirigente medico presso l’unità operativa di ostetricia e ginecologia del p. o. di Chiari, az. osped. “M. Mellini”. Responsabile del centro di secondo livello per la prevenzione dei tumori del collo dell’utero. Referente per l’ASL per la formazione del personale socio-sanitario in tema di violenza sessuale.
Si interessa in particolare di menopausa, oncologia, ginecologica e malattie a trasmissione sessuale.
Consulente presso i consultori familiari dell’ ASL nel distretto di Chiari-Rovato, della fondazione dei comuni della Bassa Bresciana, sedi di Orzinuovi e Quinzano e della cooperativa “Fraternità”, sede di Palazzolo.
Docente di educazione all’affettività e alla sessualità in numerose scuole medie e superiori di Brescia e provincia.
 
Presente nel movimento delle donne e attiva sui temi della difesa dei diritti, soprattutto in relazione ai temi della sessualità, della maternità e della violenza sessuale.       
Relatrice in numerosi convegni, a livello locale e nazionale, in ordine alla legge sulla tutela della maternità e interruzione della gravidanza, alla legge sulla procreazione medicalmente assistita, alla legge sulle mutilazioni genitali, alla legge sulla violenza sessuale.

Candidata sindaco per La Sinistra L'Arcobaleno, lavora per una città gentile, ordinata, sicura, ospitale e cortese con gli stranieri, una città che accoglie ed è garante dei diritti di libertà di uomini e donne, che riconosce nel diritto ad un lavoro dove si coniugano libertà e sicurezza, il senso del suo esistere come comunità di uguali, una città dove i bambini possano camminare i loro piccoli passi verso i loro grandi diritti, dove si riscopra il piacere della vita collettiva, del sentirsi padroni degli spazi pubblici, dove la cultura appaia come conquista della verità e della sincerità.