“A nome dell’Amministrazione comunale, certi di interpretare i sentimenti diffusi e condivisi nella comunità bresciana, intendiamo esprimere la nostra più ferma condanna per i fatti avvenuti all’Università La Sapienza di Roma e, al medesimo tempo, manifestare la nostra piena solidarietà al Pontefice Benedetto XVI.
Un episodio, quello avvenuto all’Ateneo di Roma, di particolare gravità, che genera sconcerto, che preoccupa per l’intendimento apertamente censorio e intollerante che lo ha generato.
Un episodio ancor più grave perché avvenuto all’interno dell’università, luogo per definizione del dialogo, del confronto, della libera circolazione delle idee, della ricerca, università che mai come in questo caso ha tradito la propria missione più nobile, quella di alimentare, di promuovere quotidianamente, il rispetto per ogni persona e per le idee, i valori, le confessioni, delle quali è testimone e portatrice.
Un episodio, dunque, che lascia profondamente amareggiati e indignati.
Tutto ciò a maggior ragione e con maggior evidenza in una città, qual è Brescia, nella quale il rapporto tra credenti e non credenti, tra cattolici e laici, è fortemente e convintamene improntato ad un costume e ad una prassi che innervano virtuosamente comportamenti individuali e collettivi e che costituiscono patrimonio riconosciuto della nostra comunità”.
Paolo Corsini Luigi Gaffurini
Sindaco di Brescia Vice Sindaco di Brescia
Brescia, 16 gennaio 2008