Il 16 gennaio scorso, nella sede municipale di Palazzo Loggia, con il contributo attivo del Sindaco Paolo Corsini e del Vice Sindaco Luigi Gaffurini, Finmeccanica e Fim Fiom di Brescia unitamente alle RSU dell’unità Oto Melara hanno realizzato un accordo sindacale di particolare portata e potenzialità per il territorio e il tessuto industriale bresciano.
Con esso infatti:
- si pongono le premesse per sviluppare in Brescia, con l’apporto di capacità imprenditoriali bresciane, una nuova iniziativa industriale ad alta tecnologia, dedicata al settore aeronautico. La nuova società avrà, a regime, un’occupazione, di elevatissima qualificazione, di oltre 200 dipendenti. Per la sua realizzazione sono previsti investimenti dell’ordine dei 50 milioni di euro;
- OTO Melara conferma la sua presenza in Brescia attraverso il consolidamento delle capacità progettuali, sistemistiche di integrazione e di assistenza dopo vendita del “piccolo calibro” storica competenza del sito, affidando alla nuova società le attività di manifattura meccanica. OTO Melara Brescia si consoliderà su di un organico dell’ordine delle 100 unità;
- si prospetta la possibilità di ricorrere all’utilizzo di ammortizzatori sociali mirati per l’accompagnamento alla pensione di dipendenti OTO Melara Brescia; si prevede anche di realizzare mirate assunzioni di personale di elevata scolarità e potenzialità.
Le assemblee di dipendenti, nella giornata di venerdì scorso, hanno approvato a grande maggioranza l’accordo, chiudendo in tal modo una fase di incertezza in atto da diversi mesi.
Il Sindaco Paolo Corsini e il Vice Sindaco Luigi Gaffurini, che hanno promosso il tavolo istituzionale di confronto tra azienda e sindacati (tavolo che rimane attivo per seguire l’evoluzione del protocollo: è già previsto un incontro entro il 31 di marzo ndr.), e che hanno seguito passo dopo passo i diversi incontri che si sono susseguiti a Palazzo Loggia, commentano: “L’intesa raggiunta costituisce un importante risultato per l’intero sistema economico bresciano: il nostro sforzo è stato quello di favorire il dialogo tra le parti e di salvaguardare al massimo tanto i livelli occupazionali quanto le prospettive e il rilancio dello storico insediamento produttivo cittadino. In questo senso – proseguono Corsini e Gaffurini – gli obiettivi che ci eravamo prefissi si possono dire positivamente raggiunti: i concreti impegni assunti da Finmeccanica consentono ai lavoratori, e alle loro famiglie, di guardare con maggiore serenità e più fondate certezze al proprio futuro. Da parte nostra la soddisfazione di aver assolto ad un mandato i cui esiti erano tutt’altro che scontati: ai vertici di Finmeccanica, alle Organizzazioni sindacali e ai lavoratori il ringraziamento per aver condotto la lunga trattativa con spirito costruttivo e scevro da rigidità di parte, con un atteggiamento propositivo rivolto ad individuare le migliori soluzioni per un sito produttivo che costituisce patrimonio storico e industriale dell’intero tessuto comunitario”.
Brescia, 22 gennaio 2008