comunicati stampa 2008
METROBUS
la talpa e’ giunta alla stazione S. Faustino
La talpa è giunta in questi giorni nella zona consolidata a sud del cantiere della stazione San Faustino. Il percorso sin qui realizzato, dalla partenza il 28 aprile scorso dalla stazione Vittoria, è stato di circa 650 metri di lunghezza ed è stato coperto con una media di poco superiore ai 9 m/giorno. La media è comprensiva delle soste e dei rallentamenti dovuti al lungo tratto calcareo incontrato nel percorso.

Il punto della situazione sul passaggio della TBM nel centro di Brescia, in vista delle operazioni di manutenzione e della ripartenza verso la stazione Marconi prevista per la fine di agosto 2008, è stato illustrato martedì 15 luglio agli operatori dell’informazione dall’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Brescia Mario Labolani e dal Presidente di Brescia Mobilità Spa Ettore Fermi, unitamente al Direttore generale Roberto Moreni, al Direttore del Progetto Metrobus Mauro Rainieri, al Responsabile dell’ATI Metrobus Andrea Cozzani e al Responsabile di galleria Cesare Umiliaco.

La tratta di galleria naturale tra le stazioni Vittoria e San Faustino, da poco portata a termine, è stata la più impegnativa e “delicata” di tutto il percorso della TBM. Ha visto, infatti, l’attraversamento del centro storico con una densa presenza di edifici privati e pubblici, non sempre in un buono stato di conservazione, e luoghi simbolo e di elevata importanza storico-monumentale quali Palazzo Loggia, Palazzo Avogadro e le chiese del Carmine e dei Santi Faustino e Giovita.

Lungo il percorso sono stati individuati dei punti critici che hanno portato all’adozione di misure cautelative quali la posa di puntelli, di impalcature di sostegno ed in alcuni casi la chiusura di vicoli e passaggi e all’utilizzo, oltre agli oramai consolidati capisaldi, di barre clinometriche poste sulle facciate di alcuni edifici.
Con i capisaldi, posti alla base degli edifici e su strada, si misurano i cedimenti, movimenti verticali dovuti al transito della TBM. Mentre con le barre clinometriche si misurano eventuali inclinazioni delle facciate degli edifici.

I rilievi registrati sono risultati sostanzialmente nei limiti progettuali e in alcuni casi anche inferiori. In particolare situazioni, poi, sono stati adottati dei provvedimenti specifici. In occasione della ripartenza, a causa dello stato di degrado dell’edificio tra corsetto Sant’Agata e via Dante, con ordinanza del Sindaco, è stato chiuso temporaneamente il transito pedonale. Su detto edificio, proprio a causa del cattivo stato di conservazione, è stata installata una strumentazione supplementare di monitoraggio, le barre clinometriche. A seguito del passaggio, verificati i risultati soddisfacenti dei rilievi, pochi giorno dopo, il 5 maggio, si è proceduto con la riapertura.

In vista poi del passaggio accanto a Palazzo Loggia, su progetto della Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Brescia, si è proceduto con il consolidamento delle fondazioni verso corsetto Sant’Agata. I rilievi condotti durante e dopo il transito della TBM hanno riportato dei movimenti sostanzialmente nulli. Un ulteriore punto critico è stato lo strato calcareo incontrato tra i vicoli Mangano e Manzone. Un tratto di circa 400 metri a spessore variabile che ha costretto all’adozione di particolari utensili di scavo denominati dischi.

Dall’inizio dei lavori relativi alla tratta è stata ulteriormente intensificata l’attività di informazione dei residenti interessati e dei gestori delle attività commerciali e terziarie in genere.


Brescia, 16 luglio 2008