“In questi giorni l’Assessorato alla Casa del Comune di Brescia sta inviando gli avvisi di pagamento a 2958 famiglie riguardanti il contributo per il caro affitto, secondo le modalità previste (assegno o conto corrente bancario) da chi ha presentato domanda.
L’importo complessivo è di circa 3 milioni di euro e viene erogato, in base alle domande presentate. Su 2958 famiglie interessate, circa 700 sono costituite da persone ultra sessantacinquenni.
Nel 2006 il contributo era stato erogato a 2617 famiglie e nel 2007 a 2685. Il dato risulta quindi significativamente incrementato.
E’ questo un contributo di grande rilievo a favore di famiglie economicamente in difficoltà che si trovano a pagare un affitto oneroso sul mercato privato. Tale contributo è previsto dalla Legge n. 431 del 1998 (legge Zagatti) che ha istituito lo “Sportello Affitto” a sostegno delle locazioni.
A fronte del lievitare sul mercato privato del canone di locazione, viene previsto, per alcune categorie di inquilini, che hanno fatto domanda, un contributo annuo per alleggerire l’incidenza del canone sulle famiglie. Per la partecipazione al bando, sono previsti bassi livelli di reddito.
Il contributo è finanziato dal Governo, dalla Regione e dal Comune di Brescia e viene erogato alle singole famiglie secondo parametri che tengono conto: della composizione del nucleo familiare, della presenza di patologie invalidanti, di un basso reddito, del canone di locazione sostenuto, del bonus per le spese di riscaldamento e condominiali.
Prima di erogare tali contributi l’Assessorato alla Casa ha effettuato capillari e accurati controlli, sulla veridicità e fondatezza dei dati contenuti nella documentazione presentata a sostegno delle domande. Come tutti gli anni infatti il Servizio Casa del Comune di Brescia compie accurate verifiche affinché i contributi vadano effettivamente alle famiglie che si trovano in stato di reale necessità. E grazie all’accurato lavoro degli Uffici del Servizio Casa possiamo dire che il Comune di Brescia ha verificato tutte le richieste contribuendo in tal modo ad escludere coloro che in malafede o per errore non sono in possesso dei requisiti necessari per poter usufruire di questo fondo di sostegno economico”.
Claudio Bragaglio
Assessore alla Casa
Brescia, 17 marzo 2008