comunicati stampa 2008
CASA
Assessore Claudio Bragaglio: “Decisa da Scotti la costituzione dell’Osservatorio sul caro-affitti. Finalmente un atto di saggezza! La pressione dei Sindacati bresciani e della Loggia ha ottenuto un primo importante risultato”
“La decisione dell’assessore regionale Mario Scotti – sostiene l’assessore comunale alla Casa, Claudio Bragaglio - di costituire l’Osservatorio sui contratti di locazione delle case popolari è un atto di saggezza. Finalmente la Regione cambia linea e si rende conto della gravità dell’aumento degli affitti per molte famiglie. Tale decisione rappresenta un primo anche se parziale successo della forte iniziativa promossa soprattutto da Brescia, dagli inquilini, dai Sindacati e dalla Loggia”.

La legge prevede la costituzione dell’Osservatorio entro la fine dell’anno. Una scadenza inaccettabile, se pensiamo che in molti casi ci troviamo di fronte ad aumenti particolarmente alti dovuti alla legge regionale votata dal centro destra di Formigoni. Aumenti in media del 30%, con punte fino all’80%.
L’Osservatorio viene quindi costituito, ma va reso anche immediatamente operativo per poter fare le verifiche necessarie ed arrivare in tempi rapidi a modificare i parametri.

La richiesta della convocazione di un Tavolo  regionale era stata formalmente avanzata dalla Giunta Municipale di Brescia, anche su proposta delle Organizzazione sindacali degli inquilini, Sunia, Sicet, Uniat e da Cgil, Cisl e Uil, proprio perché si è determinata una situazione molto grave per molte famiglie in ragione delle profonde ingiustizie nelle definizione dei nuovi parametri.

“Sono infatti molti i casi di pensionati – prosegue l’assessore Bragaglio - che non sono più in condizione di pagare gli affitti dell’Edilizia residenziale pubblica perché la nuova legge voluta dal centro destra della Regione li ha aumentati in modo troppo pesante e molte famiglie non sono più in condizione di far fronte alle proprie esigenze”.

Le manifestazioni che si sono tenute a Brescia, e che sono in programma nei prossimi giorni, la raccolta di migliaia di firme di cittadini, nonché le prese di posizione assunte autorevolmente da Enti Locali hanno evidentemente colpito nel segno.

“Siamo di fronte – conclude Bragaglio – ad un primo anche se parziale risultato. Ora la sollecitazione va ulteriormente proseguita per poter ottenere risultati concreti con la riduzione ed il riaggiustamento dei canoni. Mi auguro che la disponibilità al confronto manifestata dall’assessore Scotti non abbia soltanto un intento elettoralistico, ma sia davvero finalizzata ad una rapida verifica dei parametri per cambiarli immediatamente negli aspetti più deteriori che hanno dato luogo a questi inaccettabili squilibri. Ed a palesi ingiustizie, compresa quella che vede gli inquilini di Brescia già costretti a pagare, mentre quelli di Milano e di altre città, siccome non hanno aggiornato l’anagrafe dell’utenza, non pagano e neppure sanno degli aumenti che già hanno cominciato a decorrere dal primo di gennaio”.
          
Brescia, 3 aprile 2008