Quattro ettari di terreno che raccontano e testimoniano una presenza rurale all’interno delle mura venete, con un vigneto che ha caratteristiche straordinarie e origini antiche.
Vi è la prevalente presenza di un vitigno autoctono a bacca bianca, l’invernenga (‘mbrunesca), ormai introvabile altrove, che matura a fine ottobre e produce un vino molto interessante che si esprime al meglio dopo qualche anno (Bianco Pusterla).
Qui è mantenuto l’impianto a pergola che ha radici nella tradizione, oggi generalmente abbandonato per favorire la meccanizzazione.
Vigneto e vino sono un pezzo di storia del territorio, esprimono saperi che abbiamo la responsabilità di tramandare, pena vedere perduta una identità.
Slow Food crede che questo luogo unico sia un monumento da tutelare e vuole attribuire al
VIGNETO PUSTERLA
il titolo di
Patrimonio Storico della Cultura Agroalimentare e Ambientale
nel corso di un incontro pubblico che si terrà nel Salone Vanvitelliano di Palazzo Loggia
martedì 9 ottobre 2007 alle ore 19
con la partecipazione del Sindaco di Brescia Paolo Corsini, di Giacomo Mojoli della Presidenza Internazionale e Portavoce Nazionale di Slow Food e di Alessandro Monchiero, direttore della rivista “Slowfood”.
Al vigneto Pusterla la rivista di “Slowfood” di ottobre dedica un servizio con una intervista a Pierluigi Villa, agronomo e conduttore del fondo insieme all’enologo Pierangelo Bonomi.
In chiusura di incontro si terrà un piccolo rinfresco con l’omaggio di una bottiglia di Bianco Pusterla ad ogni persona presente all’incontro.
Brescia, 6 ottobre 2007
SLOW FOOD ITALIA – Condotta di Brescia
Via Lucio Fiorentini, 54 – 25134 Brescia; tel. 3287448206 – fax 0302306146
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